Ventennale del gemellaggio Caiazzo-Ochtendung

La città di Caiazzo (CE) è gemellata con la cittadina tedesca di Ochtendung situata nel Lander della Renania-Platinato.

L’idea di gemellare Caiazzo con la cittadina di Ochtendung nacque allorquando, nel maggio 1995, il sindaco in carica, Nicola Sorbo, scrivendo al borgomastro Franz Schmitz, sottolineava come la tragedia del massacro dell’ottobre del 1943 avvenuto a Monte Carmignano, non poteva essere dimenticata. Da quel massacro e da quella barbarie doveva nascere qualcosa di positivo che unisse le due cittadine, già accomunate da quella barbarie, doveva essere “l’occasione per promuovere e realizzare uno scambio di riflessioni e di esperienze, sui temi della pace, della giustizia, della tolleranza, della democrazia e dello sviluppo sostenibile“.

Il 13 ottobre 1996, nel corso di una solenne cerimonia tenutasi a Monte Carmignano, luogo simbolo non solo del dolore e del lutto causato dalla guerra, ma anche della barbarie, del totalitarismo e dell’intolleranza, è stato ratificato il protocollo di gemellaggio tra le due comunità.

Il Borgomastro della cittadina tedesca ed il Sindaco di Caiazzo, alla presenza del Vescovo della Diocesi di Alife – Caiazzo mons. Nicola Comparone, del Prefetto di Caserta Goffredo Sottile, del Console Generale della Germania Gunter Jacob e delle autorità militari e civili, sottoscrissero l’accordo che mette in contatto i due popoli europei.

Le due comunità, pur nelle loro diversità, sono state capaci di elaborare “un gesto di riconciliazione“, come affermato dal Primo Ministro della Renania – Palatinato , nel corso delle solenni manifestazioni per il 50° anniversario del Lander tenutesi il 14 gennaio 1997 a Magonza.

In seguito a questa iniziativa gli incontri tra gli abitanti delle due cittadine sono divenuti frequenti in un clima di cordialità e disponibilità con scambi reciproci. A Caiazzo è nata l’Associazione “Amici di Ochtendung” mentre nella cittadina tedesca si è costituita l’Associazione “Amici di Caiazzo“.

Associazioni ed istituzioni scolastiche operanti nei due territori promuovono oggi scambi culturali, turistici, sportivi e gastronomici realizzando così i principi di fratellanza e collaborazione tra i popoli dell’ Europa Unita.

In occasione del 20esimo anniversario dal gemellaggio di Caiazzo con Ochtendung, ricorrono solenni celebrazioni.  Ochtendung è insignita della medaglia d’argento al merito civile, nel ricordo della strage di Monte Carmignano del 13 ottobre 1943, ordinata dall’ufficiale delle Ss W. Lehnigk-Emden che risiedeva proprio nella cittadina situata nel Lander della Renania-Palatinato.

L’amministrazione comunale del sindaco Tommaso Sgueglia ha inteso promuovere diversi momenti di incontro e riflessione pubblica cui parteciperanno i rappresentanti istituzionali di Ochtendung al fine di ricordare la sottoscrizione del patto di amicizia tra le due città, avvenuto nel 1996 per volere dell’allora sindaco Nicola Sorbo.

La delegazione tedesca guidata dal Borgomastro Rita Hirsch sono ufficialmente accolti ed ospitati nella cittadina gemellata. Sindaco e Borgomastro terranno discorsi sul territorio caiatino, presiederanno tutte le celebrazioni e vivranno la comunità nel pieno rispetto del protocollo firmato dai loro precedessori.

Domenica prossima, il 21 agosto si terranno le più importanti celebrazioni.

In mattinata,  la deposizione della corona di alloro sul sacrario dei 22 martiri dell’eccidio di 73 anni fa alla presenza delle massime autorità militari e religiose, dei rappresentanti delle associazioni interessate e dei cittadini tutti.

A seguire, alle ore 10, da piazza Porta Vetere partirà il corteo istituzionale fino alla basilica minore di piazza Santo Stefano Menecillo dove il vescovo della diocesi di Alife-Caiazzo, monsignor Valentino Di Cerbo, celebrerà la santa messa.

Nel pomeriggio sempre di domenica, appuntamento alle ore 18 presso il luogo della strage, a Monte Carmignano, dove il sindaco Sgueglia ed il borgomastro Hirsch sottoscriveranno il patto di gemellaggio e rinnoveranno gli impegni reciproci di pace e fratellanza tra le due comunità.

Annamaria La Penna

About Annamaria La Penna

Pedagogista, si occupa di educazione, formazione e ricerca universitaria prevalentemente nell'educazione degli adulti e del Life Long Learning. Assistente Sociale, mediatrice familiare e consulente tecnico esperto in servizio sociale forense, è impegnata nei servizi e nelle politiche sociali dal 2001. Ha collaborato con alcune testate, tra cui Viewpoint, magazine di promozione culturale umbro (dove nasce e si forma) fino a giungere nel 2016 nella grande famiglia di Informare, dove ricopre il ruolo di caporedattore e direttore organizzativo. Iscritta agli Ordini professionali degli Assistenti Sociali e dei Giornalisti Pubblicisti della Campania. Obiettivo personale e professionale: con passione e dedizione, continuare a migliorare in qualsiasi cosa faccia.