Venezia | Manifestazione per i diritti umani dei profughi

Si chiama la “LA MARCIA DELLE DONNE E DEGLI UOMINI SCALZI” ed è un’iniziativa nata ed organizzata dal dottor Andrea Segre, docente, regista e giornalista.
La marcia eseguita a piedi scalzi avverrà venerdì 11 settembre alle ore 17:00 dal il lido di Venezia fino alla Mostra Internazionale di Arte Cinematografica, il tema principale è quello di dare appoggio e solidarietà ai profughi che sbarcano sulle nostre coste, incorrendo ad una corsa in cui si perde la propria identità e si rischia la vita tra viaggi in tunnel o scafi.

I punti cardine della manifestazione sono chiedere certezza di corridoi umanitari sicuri per vittime di guerre, catastrofi e dittature. Accoglienza degna e rispettosa per tutti. Chiusura e smantellamento di tutti i luoghi di concentrazione e detenzione dei migranti ed infine creare un vero sistema unico di asilo in Europa superando il regolamento di Dublino.

<<La Marcia degli Uomini Scalzi parte da queste ragioni e inizia un lungo cammino di civiltà.
E’ l’inizio di un percorso di cambiamento che chiede a tutti gli uomini e le donne del mondo globale di capire che non è in alcun modo accettabile fermare e respingere chi è vittima di ingiustizie militari, religiose o economiche che siano. Non è pensabile fermare chi scappa dalle ingiustizie, al contrario aiutarli significa lottare contro quelle ingiustizie>>.
Così scrive dal suo blog personale il dottor Segre.

 

L’appello è rivolto naturalmente a tutta l’Italia e si spronano altre città d’Europa ad organizzarne altre, qui c’è il link all’evento su facebook dell’evento italiano.

Numerose sono le firme in appoggio dell’iniziativa provenienti da personagi di spicco, dal mondo dello spettacolo e del cinema come Toni Servillo e Elio Germano, a giornalisti italiani come Lucia Annunziata e Gad Lerner, oppure scrittori come Roberto Saviano.

Ecco l’elenco completo dei firmatari:

Lucia Annunziata, Don Vinicio Albanesi, Gianfranco Bettin, Marco Bellocchio, Don Albino Bizzotto, Elio Germano, Gad Lerner, Giulio Marcon,l Valerio Mastrandrea, Grazia Naletto, Giusi Nicolini, Marco Paolini,  Costanza Quatriglio

Roberto Saviano, Andrea Segre, Toni Servillo, Sergio Staino, Jasmine Trinca, Daniele Vicari, Don Armando Zappolini.
Articolo di Vincenzo Barbato