Venerdi 19 Settembre alla Fondazione Valenzi il ciclo di conferenze “Regulae iuris”

fondazione_valenziVenerdi 19 Settembre alla Fondazione Valenzi il ciclo di conferenze “Regulae iuris” sul diritto dalle radici antiche alle nuove sfide per la legislazione internazionale del futuro

Dalle 9 e 30 al Maschio Angioino giuristi e ricercatori provenienti da tutto il mondo si incontrano a Napoli in occasione della 68esima sessione della Società Internazionale per la Storia dei Diritti dell’Antichità

 Si svolgerà venerdi 19 Settembre dalle 9 e 30 al Maschio Angioino nella sede della Fondazione Valenzi, l’istituzione internazionale dedicata a Maurizio Valenzi, l’ex parlamentare italiano ed europeo, sindaco a Napoli dal 1975 al 1983, il ciclo di conferenze “Regulae iuris”.

I seminari sui temi giuridici partendo dal diritto romano affronteranno alcune delle più importanti sfide contemporanee e future per la dottrina e la legislazione su scala internazionale.

L’incontro ospitato dall’Ente vedrà alternarsi le relazioni di sette esperti e docenti provenienti dalle maggiori università del mondo e rientra nel più ampio programma della 68esima sessione della Società Internazionale per la Storia del Diritti dell’Antichità in programma a Napoli dal 16 al 20 Settembre.

La sessione è organizzata in collaborazione con la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università Federico II.

Il programma completo è disponibile all’indirizzo:

http://www.sihdanapoli2014.unina.it/wp-content/uploads/SIHDA2014_Programma-con-relatori-agg_3-set.pdf

About Tommaso Morlando

Giornalista pubblicista - Fonda il "Centro studi officina Volturno" nel 2002 e di conseguenza anche il Magazine INFORMARE. In un territorio "difficile" è convinto che attraverso la cultura e l'impegno civico sia possibile testimoniare la legalità contro ecomafie e camorra. Liberi e indipendenti da ogni compromesso personale e partitico. Il nostro scopo è quello di fare corretta e seria informazione, dando voce ai più deboli e alle "eccellenze" dei nostri territori che RESISTONO. Abbiamo una storia ancora tutta da scrivere e da raccontare, ma la faranno i nostri giovani...ormai il seme è germogliato e la buona informazione si sta autodiffondendo.