Valorizziamo Scampia (Progetto co-finanziato Fondazione con il Sud)

asdasd1“Valorizziamo Scampia” è una costola del progetto (Wel)fare Comunità a Scampia, che promuove un piano di interventi tesi a migliorare la qualità della vita nel quartiere, orientati secondo quattro ambiti: educazione, formazione e orientamento al lavoro, sport e aggregazione, animazione e recupero degli spazi (del.g.c. n.587 del 20/07/2012).

A sua volta, il progetto “(Wel)fare Comunità a Scampia” è esito di un accordo tra il Comune di Napoli e la Fondazione con il sud, ente non profit privato che promuove e finanzia l’infrastrutturazione sociale del Mezzogiorno favorendo percorsi di coesione sociale per lo sviluppo. Esso è stato inserito all’interno della delibera di giunta comunale nota come “Patto per Scampia” (n.803 del 9 Novembre 2012) promossa dalla prima giunta De Magistris, come uno degli interventi proposti dall’assessorato alle politiche sociali.

In attuazione del progetto (Wel)fare Comunità a Scampia, a settembre 2012 si è aperto un tavolo di concertazione che ha coinvolto, oltre al Comune di Napoli e alla Fondazione con il Sud, tutte le associazioni attive nel quartiere, con la finalità di definire insieme le azioni da attuare in relazione ai quattro ambiti di intervento individuati nell’accordo.

Nel gennaio 2013 gli interventi ideati per gli ambiti delle attività socioeducative e di contrasto alla dispersione scolastica, e di formazione e orientamento al lavoro sono stati messi a bando dall’Amministrazione comunale per l’importo di 475.000 euro.

Per gli altri due ambiti di intervento, ovvero: sport e aggregazione, e animazione e recupero degli spazi del quartiere, un partenariato costituito da poco meno di una ventina di soggetti (cooperativa Altro Mondo, ARCI UISP Scampia, associazione Star Judo club, cooperativa sociale Occhi Aperti, cooperativa sociale Altro mondo, associazione Dream Team – Donne in rete per la rivitalizzazione urbana, associazione di volontariato Dafne, associazione Porte Invisibili Onlus, associazione Animazione Quartiere Scampia – AQuaS, associazione di promozione sociale Celus Onlus, associazione Vodisca, Circolo Legambiente La Gru, Coordinamento Genitori Democratici Napoli Onlus, associazione Culturale Arrevuoto – Teatro e Pedagogia, associazione di promozione sociale chi Rom e chi no, Slow Food Campania, associazione culturale Toolbox, DiARC Università “Federico II”, con capofila la cooperativa L’uomo e il legno) hanno sviluppato il progetto “Valorizziamo Scampia”, finanziato con altrettanti 475.000 euro dalla Fondazione con il Sud.

Al centro del progetto “Valorizziamo Scampia” c’è la sperimentazione di forme innovative di recupero collettivo e gestione partecipata degli spazi pubblici che, insieme alle istituzioni, includano nel processo anche figure rappresentative del terzo settore e della cittadinanza attiva.

L’obiettivo del progetto “Valorizziamo Scampia”, che è stato costruito fra il 2012 e il 2013 attraverso l’istituzione di un tavolo di concertazione tra i gruppi attivi nel quartiere, è co-progettare, per poi gestire collettivamente, la parte nord della Villa di Scampia.

Il parco, che occupa il lotto centrale del quartiere con una superficie di 1km x 180m si configura, anche per la sua forma, come una barriera che divide il quartiere a metà. Attualmente, si tratta di un’area a cui, nonostante l’estensione, è possibile accedere soltanto dall’ingresso ubicato in viale della Resistenza, dal lato opposto alle Vele.

Oltre alla Villa, il progetto mira a riqualificare alcuni spazi pubblici ad essa adiacenti per renderli fruibili dai cittadini attraverso il coordinamento di un insieme di azioni che vanno dai laboratori di co-progettazione alle azioni di protezione dell’ambiente e di promozione di scambi intergenerazionali e di genere.

L’obiettivo è rendere la Villa di Scampia un parco fruibile e appetibile non solo per il quartiere, ma anche per il resto della città.

Alla fine di giugno 2013, dopo la fase di costruzione del partenariato, il processo partecipativo ha avuto inizio, con una prima ricognizione degli attori presenti nella rete e delle loro peculiarità, una verifica delle potenziali sinergie da attivare per ottimizzare le capacità e le competenze dei diversi gruppi, l’identificazione di un insieme di attività ed eventi da mettere in sinergia.

Per quanto riguarda gli utenti potenziali, ai quali fare riferimento sin dall’inizio, si è ritenuto essenziale rivolgersi prioritariamente alle scuole locali e alla cittadinanza attiva.

I partner hanno stabilito di mettere in campo diverse strategie tese a enfatizzare il ruolo della Villa come territorio di comune interesse, fra cui: far convergere sulla Villa gli eventi di cui le associazioni si sono sempre fatte carico, singolarmente o in sinergia, nella programmazione delle proprie attività; lavorare per coagulare, intorno alla Villa, all’Auditorium e al sistema degli spazi aperti limitrofi, un insieme di immagini positive del quartiere che ne contrastino gli stigmi; progettare prodotti e processi creativi per diffondere la comunicazione di nuove “contro-immagini” virtuose; lavorare all’affidamento formale della Villa da parte delle istituzioni.

Da ottobre 2013 a marzo 2014, con l’intenzione di identificare le azioni da portare avanti per innescare un processo “virale” di comunicazione che informasse e coinvolgesse gli utenti potenziali

della Villa, i partner hanno lavorato focalizzati sui seguenti quattro gruppi tematici: Ambiente, Sport e Benessere, Musica e teatro, Comunicazione. Sono stati pertanto costituiti e portati avanti quattro tavoli paralleli, da accompagnare, qualora emergesse la necessità di approfondire specifiche questioni, attraverso la promozione di riunioni trasversali.

Il primo evento pubblico che ha visto attiva la rete “Valorizziamo Scampia” è stata la 7o Festa dell’Inverno, tenutasi il 20 dicembre 2013, durante la quale è stata realizzata l’apertura simbolica del cancello della Villa che affaccia sulla piazza Giovanni Paolo II.

La rete ha poi sostenuto, nell’intento di arrivare alla strutturazione di un calendario stabile di eventi, numerose iniziative, tra le quali Mediterraneo Antirazzista e il Simposio internazionale d’arte contemporanea.

Inoltre, insieme al Quinto Circolo Didattico “ Eugenio Montale” e a ragazzi e adulti del quartiere, sono stati progettati e costruiti alcuni prototipi di orto mobile da custodire, a cura dei diversi soggetti coinvolti, fino a quando il processo di assegnazione formale dello spazio si fosse concluso nella riapertura della Villa stessa, con la definitiva messa a dimora del verde.

Oltre a segnalare l’importanza della scansione delle tappe intermedie che accompagnano un progetto verso l’obiettivo finale, questa esperienza è stata rilevante perché ha avuto una discreta visibilità. Infatti, gli orti mobili e i loro fedeli giardinieri hanno sfilato all’interno del corteo del 32° Carnevale di Scampia 2014, testimoniando, anche alla presenza del sindaco De Magistris, la vivacità della rete “Valorizziamo Scampia”, e offrendo alla città una visione delle competenze e delle abilità che il territorio storicamente possiede in materia di giardinaggio, di agricoltura e, più in generale, di ambiente.

A luglio 2014 il Comune di Napoli ha accolto, con la DGC n.507, la proposta della rete “Valorizziamo Scampia” per l’affido dell’ area di 2,7 ettari nella parte nord del parco, che affaccia su piazza Giovanni Paolo II, chiusa e dichiarata inagibile da tempo, per la realizzazione dell’intervento di manutenzione e riqualificazione dell’area.

 

Nel mese di settembre, infine, è stata siglata la convenzione di affidamento della parte nord della Villa al partenariato “Valorizziamo Scampia” per una durata di tre anni; é significativo che il comune abbia dato a soggetti pubblici e privati, grazie al regolamento per l’affidamento senza fini di lucro di spazi a verde pubblico (del.g.c. n.48 del 21/12/2011), la possibilità di responsabilizzare i gruppi locali rispetto alla gestione degli spazi pubblici urbani, facendo tesoro delle competenze che il territorio ha acquisito, scambiato, sedimentato e messo alla prova sul campo nel corso degli ultimi venti anni.

Nei mesi autunnali sono iniziate le prime operazioni di monitoraggio, pulizia e messa in sicurezza degli spazi che costituiscono la premessa necessaria alla riqualificazione del parco.

Entrerà quindi, tra poco, nel vivo un esperimento importante che, nel valorizzare le capacità progettuali e di azione del quartiere, gradualmente cresciute nel corso degli anni, offrirà una base che permette di costruire politiche per la città a partire da competenze ben radicate a Scampia.