Unici, Nek in tour a Napoli

Nek Filippo Neviani all'Arena Flegrea di Napoli - Tour Unici 2017 (Foto di Gabriele Arenare)

La magnifica carriera e le note dei grandi successi di Filippo Neviani, in arte Nek, cantautore e polistrumentista con 10 milioni di dischi venduti in tutto il mondo, sono risuonate nell’Arena Flegrea di Napoli, tra i classici dell’artista emiliano e i brani del nuovo album “Unici”. Il concerto, organizzato dal Noisy Naples Festival, si è aperto con la carica e la grinta del cantante: «Napoli, la musica è un viaggio assoluto dall’inizio alla fine: te la senti di fare questo viaggio con me? Dite che non tornate a casa questa sera, si rimane in viaggio». Successivamente, Nek ha iniziato a intonare i brani del suo ultimo CD come “Differente” e “Freud”. Per non mancare, ha continuato con i suoi grandi successi, quali “Laura non c’è”, scritto 20 anni fa, “Nella stanza 26”, e poi il pezzo liberamente ispirato alla poesia di Erri De Luca “Considero valore”, sulla quale si sofferma: «In questo testo l’autore traccia una lista di tante emozioni ed ogni frase inizia con la frase Considero Valore.  Tutto quello che lui mette insieme sono cose ed emozioni semplici; la vita è straordinaria anche nella sua semplicità».

«La musica è un  viaggio assoluto  dall’inizio alla fine» Nek Filippo Neviani

In seguito, l’artista ha speso parole dolci per Napoli, facendo riferimento anche all’Arena che l’ha ospitato: «Non sono mai stato all’Arena Flegrea e sono davvero felice di essere qui con voi. Appena sono venuto a Napoli sono stato invaso dall’affetto e dal calore della città. L’unico difetto di quest’arena, se cosi si può definirlo, è lo spazio tra il palco e il pubblico: siamo un po’ distanti», motivo per cui Nek ha deciso di scendere tra il pubblico, che lo ha accolto in delirio e con una standing ovation.
Successivamente, ha eseguito un brano al pianoforte, al quale si sta dedicando con maggiore dedizione da autodidatta: «la musica, è un universo ogni strumento ha qualcosa di straordinario, non si finisce mai di imparare, questa è una grande verità. È una sorpresa continua, io è come se imparassi ogni sera con voi a suonare il pianoforte. Dopo ogni concerto mi chiedo com’è andata: io mi lascio trasportare dalle emozioni». Tra un brano e un altro, Nek ha interagito più volte col pubblico, con la sua ironia e forza d’animo, cimentandosi anche col dialetto napoletano, presentando anche la sua band in maniera originale con tipici sfottò napoletani: Chicco Gussoni alla chitarra, Luciano Galloni alla batteria, Lorenzo Poli al basso, Emiliano Fantuzzi alle tastiere e chitarra. Alla fine, il concerto è terminato con il bellissimo brano “Unici” che dà il nome al tour 2017.

Nek, attivo dal ‘86 è un vulcano di energia, oltre ad essere un artista dinamico, profondo e sperimentatore, parla spesso di Amore e delle sue sfumature, anche perché “senza amore noi non siamo niente mai”.

di Maria Grazia Scrima
Foto a cura di Gabriele Arenare

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About Maria Grazia Scrima

Classe ’86. Laureata in Arti Visive (Laurea I livello) e in Fotogiornalismo (Laurea specialistica) presso l’Accademia delle Belle Arti di Napoli. Attualmente frequenta un corso in Fotografia pubblicitaria presso l’ILAS (Istituto Superiore di Comunicazione Visiva). Le sue passioni sono l’arte, la musica, la fotografia, la grafica pubblicitaria, la poesia e la lettura.