Una giornata in Parlamento… tra politica e curiosità!

Nel sistema politico italiano la Camera dei deputati è una delle due assemblee legislative o camere, insieme al Senato della Repubblica, che costituiscono il Parlamento italiano. Il parlamentare della Camera è detto deputato. La Camera è composta globalmente da 630 deputati eletti da tutti i cittadini che abbiano compiuto 18 anni, mentre sono eleggibili tutti i cittadini che abbiano compiuto almeno 25 anni, la loro carica è nominale e termina con la fine della legislatura. Sede della Camera dei deputati è Palazzo Montecitorio, dove si riunisce sin dal 1871, poco dopo lo spostamento della capitale dell’allora Regno d’Italia a Roma. Già quando si passeggia, da semplice turista, davanti al Palazzo, o lo si vede in televisione, si provano forti emozioni, se si pensa che la politica è tutto per una società civilizzata, figuriamoci se un gruppo di giovani (aspiranti giornalisti), come noi di Informare, ha la fortuna di entrarvi e assistere ad una seduta nell’aula di Palazzo Montecitorio. La visita dello scorso 18 giugno ci ha permesso di attraversare i principali luoghi in cui si svolge la vita politico-parlamentare, lungo un percorso guidato storico-architettonico, tutto questo sotto gli occhi vigili del servizio di sicurezza, ai nostri occhi impeccabile, anche perché si parla dell’esorbitante cifra di circa 15 milioni di euro l’anno per la sicurezza dei deputati che siedono nella Camera di Montecitorio. Ci sentiamo alquanto fortunati nel visitare il Transatlantico e l’Aula (dove possono entrare solo i deputati), in quanto i piani che compongono il vasto e labirintico complesso Montecitorio sono off limits per chiunque, a parte qualche eccezione. Attraversando lo scalone monumentale, si accede al cosiddetto corridoio dei busti, dove sono esposti una trentina di busti in bronzo e marmo di illustri deputati e di presidenti della Camera, continuando a camminare non si può non immaginare che si sta percorrendo lo stesso tragitto di politici più o meno noti che hanno fatto la storia politica italiana. Il Palazzo ospita, inoltre, diverse opere d’arte di grande valore, raccolte in buona parte per abbellire l’edificio dopo i lavori di ampliamento del 1918, tra le tante ricordiamo “La glorificazione della monarchia Sabauda” di Davide Calandra, un importante opera celebrativa che adorna l’Aula, posta dietro il banco del Governo e il seggio della Presidenza. Proprio nell’Aula abbiamo la fortuna di accomodarci ed assistere ad una seduta; è eccitante poter osservare i nostri deputati mentre discutono e prendono decisioni, è meno esaltante notare che altri pensano alle loro cose personali o riposano, probabilmente per l’ “eccessiva comodità” delle poltrone. Usciamo dalla Camera con la consapevolezza di aver fatto un’esperienza bellissima che ci ha sicuramente arricchiti dal punto di vista professionale e personale. Parlare di politica oggi è difficile. La perdita dei valori e degli ideali che la storia ci ha insegnato è motivo di una vera e propria crisi di smarrimento per l’intera società; sicuramente una buona parte di responsabilità è da assegnare ai nostri politici. È da persone intelligenti, però, ammettere che non si possa fare di tutta l’ erba un fascio: come in ogni cosa, ci sono politici cattivi e corrotti e politici che, invece, prima di essere considerati tali sono cittadini, cittadini onesti di un’ Italia che vuole rialzarsi. Una buona politica non può prescindere da una condotta eticamente corretta, che speriamo sia uno dei presupposti basilari dell’attuale e futura classe politica che governa e che governerà la nostra amata patria.

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(Nella foto una parte della redazione di Informare in visita alla Camera dei Deputati)

Ada Marcella Panetta