Un ponte tra culture e popoli diversi In memoria di Jerry Essan Masslo

In occasione del 25° anniversario  dell’uccisione di in un casolare di Villa LITERNO di Jerry images, un rifugiato sudafricano, impiegato come bracciante nella raccolta dei pomodori , il Forum Interculturale ha deciso di avviare un progetto-percoso innovativo sui temi dell’integrazione e della convivenza dal titolo: “Un ponte per l’incontro tra culture e popoli. Un viaggio tra  memoria ed accoglienza”. Anche per dare un segnale diverso, una risposta al clima esplosivo vissuto con la rivolta di Pescopagano, per la prima volta si sono messe insieme le competenze delle istituzioni con quelle del mondo del lavoro e dell’associazionismo per avviare un viaggio sulla storia dell’immigrazione, per ricordare i suoi momenti duri, di violenza e di intolleranza, ma anche le tante lotte per i diritti e per l’integrazione, di solidarietà e di convivenza tra culture ed etnie diverse, nonché le buone pratiche di cittadinanza attiva e di impegno civile, con il patrocinio dei tre comuni Casal di Principe, Castel Volturno e Villa Literno.

E’ stato preparato un programma di iniziative di carattere culturale e sociale, con testimonianze di esperienze, narrazioni di buone pratiche, anche attraverso varie forme di comunicazione, con il cinema, con mostre fotografiche, spettacoli teatrali, concerti di musica popolare ed etnica, esposizione di prodotti tipi ed artigianali,ecc.

Questo percorso si è avviato il 25 agosto 2014 con gli eventi dedicati a JE Masslo, messaggero di pace e tolleranza nel mondo globale, con al centro sarà il  tema: I colori della razza. Per i diritti sociali fondamentali. La manifestazione si è aperta alle ore 16,00 con una commemorazione presso la tomba nel cimitero di Villa Literno,  che è stata molto intensa e commovente con la partecipazione corale di istituzioni, di cittadini e di lavoratori extracomunitari.  A seguire la Comunità di S. Egidio (che per prima ospitò Masslo a Roma) nella chiesa di M. Assunta in Cielo – la stessa dove si tennero i funerali – ha dato vita ad una preghiera cristiana con canti e cori veramente toccanti .

Nella Sala Splendore  – con la partecipazione di un pubblico folto ed attento di diverse culture ed etnie – si è sviluppato un dibattito sui temi  dell’ accoglienza con gli interventi di alcune esponenti del mondo dell’associazionismo e delle istituzioni, impegnate nel campo della legalità, dell’integrazione e della solidarietà. Il Portavoce del FTS Casertano ha aperto e coordinato la discussione sottolineando il dato innovativo di una mobilitazione in rete ed unitaria, che per la prima volta da vita un Forum Interculturale per far fronte ai problemi difficili e a tante emergenze  con un percorso di integrazione, convivenza civile e di riscatto economico-sociale e culturale. L’assessore Nicola Griffo di Villa Literno – insieme con il sindaco Renato Natale di Casal di Principe e la vice sindaco di Castel Volturno Rosalba Scafuro – hanno portato il saluto dei tre comuni. Ed anche va segnalata come una novità positiva, con la discesa in campo e la volontà di collaborazione degli enti locali, per la prima volta insieme su un progetto di innovazione e di sviluppo locale. La referente della Comunità di S. Egidio Daniela Pompei ha portato una bella testimonianza sulla figura di Masslo, lavoratore agricolo ma anche amante della musica e dell’arte. Il responsabile del Centro Fernandez Antonio Casale ha ricordato lo sforzo dei volontari impegnati nei centri di accoglienza in una fase molto delicata in cui i problemi dei migranti hanno assunto dimensioni globali, con particolari tensioni e drammaticità nell’area del Mediterraneo ed in Europa.

Particolarmente significativo è stato il contributo dell’Imam di S. Marcellino Nasser Hidouri con la narrazione di una voce del mondo islamico, oggi impegnato a portare le sue esperienze e buone pratiche di vita democratica, di volontariato e di studi appresi in Campania, come contributo alla lotta di rinascita avviata nel suo paese, la Tunisia e negli altri del Nord Africa. Il dibattito è stato concluso da Camilla Bernabei (Segretaria provinciale CGIL) che ha ricordato le lotte del movimento sindacale per affermare una cultura dei diritti fondamentali, a partire da quelli sociali e del lavoro, anche per far fronte ad odiose situazioni di sfruttamento con il lavoro nero – su cui si richiede una più adeguata azione per le procedure sui permessi di soggiorno e di regolarizzazione.

La manifestazione è stata animata ed arricchita da una bella esposizione di foto storiche esposte da Giuseppe Tirelli sui primi campi di accoglienza, con degli stands curati da Mondo senza confini, dal Centro Miriam Makeba di Mary Osai e da Muni Onlus di Simone de Conceisao. Un tentativo di contaminazione culturale si è provato con un concerto finale di canti popolari e musiche etniche della nota cantante spagnola di origine nigeriana Alexsandra Sansuwit, accompagnata dal gruppo napoletano Siros Band e da quello giovanile Radio Reggae Revolution .

 

 

Pasquale Iorio                                                           Caserta, 26  agosto 2014

Portavoce FTS Casertano