Un incontro per cercare di garantire la piana inclusione agli studenti con disabilità

Il 4 aprile 2017, presso la sede dell’USR Campania, si è svolto l’incontro tra il Direttore Generale dell’ufficio scolastico regionale la dott.ssa Franzese e i responsabili del gruppo scuola della Fish Campania Gennaro Pezzurro e Massimo Micco. I temi trattati in questo incontro sono stati molteplici e tutti di notevole importanza. Su alcune richieste presentate è stato trovato un punto in comune per arrivare a delle possibili soluzioni, su altre c’è ancora tanta strada da fare… 

Il 4 aprile 2017 presso la sede dell’USR Campania si è svolto l’incontro tra il Direttore Generale dell’ufficio scolastico regionale la dott.ssa Franzese e i responsabili del gruppo scuola della Fish Campania Gennaro Pezzurro e Massimo Micco. Sono stati affrontati una serie di argomenti riguardanti l’inclusione scolastica degli studenti e delle studentesse della Campania. Pezzurro e Micco hanno fatto presente la mancata convocazione delle associazioni delle persone con disabilità e delle loro famiglie da due anni da parte dell’USR e ribandendo il loro ruolo fondamentale per la programmazione del piano regionale per l’inclusione scolastica. Il Direttore Generale si e ‘presa l’impegno di convocare le associazioni più rappresentative a livello regionale, non appena saranno disponibili le nuove disposizioni ministeriali previste dalle legge 107/15. I rappresentanti della Fish Campania hanno fatto presente che vi è un mancato coinvolgimento anche a livello territoriale con i CTS e CTI, rimarcando che le Associazioni non sono state coinvolte neanche nei convegni programmati per la settimana dell’autismo 2017 appena conclusa, ma invece delegando a “tecnici” dell’inclusione. La replica della Franzese è che i CTS-CTI sono autonomi e non esiste un coordinamento regionale, la proposta fatta è quella di interloquire a livello territoriale con i singoli CTS-CTI. Altra questione posta alla responsabile dell’Ufficio Scolastico Regionale, è stata l’assistenza materiale nelle scuole, dove molti studenti e studentesse con disabilità viene negato questo servizio, e le famiglie spesso sono costrette a provvedere da sole, il Direttore Generale ha risposto che non si possono obbligare docenti e personale Ata a fare questo tipo di assistenza, i rappresentanti della Fish hanno ribadito che le Associazioni non hanno mai chiesto che venga fatto dai docenti ma che è un obbligo contrattuale per i collaboratori scolastici (art. 47 del CCNL scuola) formati e pagati direttamente dal Miur. Inoltre la Fish solleva la cattiva abitudine di molti centri di riabilitazione nei confronti dei ragazzi e ragazze con disabilità, che sono costretti ad entrare dopo o uscire prima rispetto al regolare orario scolastico, perché devono poter usufruire delle terapie riabilitative, negandogli così il diritto allo studio sancito dalla Costituzione e dalla Convenzione Onu sui diritti delle persone con disabilità, e i rappresentanti della federazione hanno proposto alla Franzese di emanare una circolare a tutte le scuole campane per evitare questa cattiva prassi, la dott.ssa Franzese non ha espresso nessun impegno in tal senso, ma la Fish Campania ha ribadito che andrà avanti per far ripristinare la legalità. Ultima questione affrontata, ma non di importanza, è stata quella concernente gli insegnanti di sostegno: la Fish Campania lamenta una mancanza di programmazione nelle assegnazioni, anche per via della asincronicità’ del rilascio dei decreti da parte delle Asl rispetto ai tempi di programmazione degli organici scolastici. Inoltre manca una programmazione effettuata in base ad una vera analisi dei bisogni ma solo formulati su richieste burocratiche da parte dei D.S, questo provoca poi, che nelle singole scuole molti alunni con disabilità non hanno un insegnante di sostegno e in tante scuole sono presenti insegnanti di sostegno in esubero. Fish ha posto l’accento anche sull’aberrazione degli insegnanti di classi di concorso in esubero con incarichi su sostegno senza titoli. Il Direttore Generalerale ha dichiarato che e già da quest’anno la situazione è migliorata molto riguardo alla programmazione dell’organico e alla tempestività delle nomine e si impegna formalmente a realizzare la banca dati trasparente dei piani annuali dell’inclusione delle singole scuole al fine di programmare in perfetta sintonia con i bisogni, l’organico di sostegno, la formazione del personale e la consulenza specialistica. Si impegna, altresi, a coinvolgere fish in un eventuale tavolo tecnico a tal riguardo ed infine per la questione insegnanti senza titolo rimanda al tavolo nazionale. La Fish Campania attenderà con fiducia un ulteriore incontro di tipo tecnico-programmatico sui temi affrontati, si spera in tempo per la programmazione del prossimo anno scolastico, in mancanza eserciterà la tutela dei diritti degli studenti e delle studentesse attraverso tutte le forme costituzionalmente garantite.

 

A cura di Grazia Martin
martin.grazia@hotmail.it

About Grazia Martin

Studente presso il Dipartimento di Lettere e Beni Culturali della Seconda Università degli Studi di Napoli. In precedenza ha fatto parte della redazione di un'altra testata online. Personalità poliedrica, dai molteplici interessi, ha cominciato a scrivere da giovanissima ricevendo anche diversi riconoscimenti, è appassionata di musica; si occupa di musealizzazione delle strutture ex manicomiali e di turismo for all. Guarda con notevole interesse alla storia e alle attuali vicende della città d'Aversa. Per contatti: martin.grazia@hotmail.it