Ugl, incontro al MISE su vertenza Allegion Cisa

sede-CISA

“Al Ministero dello Sviluppo Economico i rappresentanti della Allegion Cisa hanno presentato un misero piano industriale il quale ed a seguito delle continue riduzioni delle vendite, prevede 238 esuberi a Faenza e 20 ad Ascoli su un totale, di 759 lavoratori impiegati in Italia”.

Lo comunica il Segretario nazionale dell’Ugl metalmeccanici Paolo Di Giovine per il quale, “ci troviamo nuovamente di fronte ad una multinazionale Americana che qualche hanno fa comprò di fatto la Cisa, azienda leader nelle serrature. In questi anni – prosegue Di Giovine – la politica industriale Americana è stata improntata solo sulle acquisizioni di altre aziende nel mercato europeo e mondiale ed il fatto di non aver investito in ricerca e sviluppo di nuovi prodotti l’ha portata oggi ad un calo del fatturato e conseguentemente ad annunciare tutti questi esuberi. Siamo molto delusi – conclude Di Giovine – in questi anni non sono stati fatti investimenti ed è incomprensibile che le colpe debbano sempre essere riversate esclusivamente sui lavoratori. Consapevoli che non sara’ una vertenza veloce, lavoreremo con l’intento di far modificare questo piano in modo che possa gravare il meno possibile sugli esuberi, non escludendo la possibilità di individuare strumenti alternativi e/o forme di incentivazione volontaria”.

 

Roma, 17 luglio 2015.