TRUFFA CONTRATTI ENEL A GIUGLIANO!

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La truffa dei contratti avviene con varie modalità, in questo caso, ai danni dell’azienda ENEL. Loschi individui, si dichiarano “incaricati luce e gas” bussando ai citofoni dei palazzi, chiedono di poter verificare se tramite un numero presente nel contratto Enel, si usufruisce di uno sconto sulla bolletta della luce, una volta verificata l’assenza del numero in questione, (in realtà non previsto nel vero contratto), gli incaricati dicono di chiamare il centralino Enel. Ad essere contattato, dal truffatore, è in realtà il centralino dell’ufficio della propria azienda creata ad hoc. Alle vittime spiegano che verranno richiamati per la verifica di tutti i dati e della veridicità del proprio ruolo di incaricati dell’azienda nazionale, fatta la falsa verifica, gli incaricati dichiarano il proprio nome e cognome ai propri stessi complici, alla presenza degli ignari potenziali truffati. Una volta comunicato ai potenziali contraenti, che non risultano aver usufruito di agevolazioni, procedono alla compilazione del modulo per il cambio di contratto, gli viene chiesto, alla fine della compilazione, il proprio IBAN, e se non c’è alcun IBAN disponibile, l’operazione, per i falsi incaricati, non è possibile e fortunatamente non verranno spillati soldi senza usufruire di alcun servizio. Purtroppo questa truffa del porta a porta va avanti da anni in tutta Italia, ma le ultime segnalazioni vengono da Giugliano, nella zona di via San Vito e dintorni. L’azienda Enel attraverso il proprio centralino spiega che queste persone non sono veri incaricati luce e gas ma, agenzie esterne che offrono veri contratti utilizzando però impropriamente la dicitura “incaricato luce e gas” e nominando, in maniera del tutto abusiva l’azienda. Secondo la prassi, chiunque si presenti in casa altrui per conto di Enel è tenuto ad esibire un proprio documento di riconoscimento, oltre al tesserino, e soprattutto a dare al cliente la possibilità di chiamare per primi il centralino attraverso il numero verde, in maniera tale che dall’Enel si consenta di effettuare tutte le opportune verifiche, non certo telefonando loro a centralini inventati!

di Rosario Maisto