CAIVANO IN CORSA: 1° TROFEO “MONDIAL SERVICE”

552 atleti hanno aderito al 1° TROFEO “MONDIAL SERVICE”.

A Caivano l’atletica leggera riparte grazie all’ Asd Caivano Runners, associazione sportiva nata poco più di un anno e mezzo fa ma che conta già più di 200 iscritti e di numerosi successi raggiunti, tanto che la società è attualmente tra le associazioni di atletica più importanti della Campania. Proprio per celebrare questi importanti traguardi si è svolto sabato 28 maggio a Caivano il 1° Trofeo “Mondial Service”, gara podistica con la partecipazione di atleti di rilevanza nazionale. Hanno partecipato infatti 552 atleti con Lhoussaine Oukhrid del team Gruppo Città di Genova che ha vinto tra gli uomini in 28’56’’ e Mariyem Lamachi del team Acsi Italia Atletica che si è imposta tra le donne in 34’07’’.

In merito a ciò ho intervistato il Presidente della società, Luigi Celiento e il tecnico Giuseppe Biello:

Come è nata la società?  Tra gli iscritti ci sono importanti promesse per il futuro?
“Siamo nati più di un anno e mezzo fa come associazione. Il nostro obiettivo è spingere i bambini alla pratica dell’atletica leggera, sport sicuramente meno conosciuto rispetto al calcio e alle altre attività sportive. Stiamo diventando una grossa realtà grazie soprattutto al supporto del nostro sponsor, “Mondial Service” di Pasquale Ummarino. Tra gli iscritti ci sono 100 bambini tra i 6 e i 13 anni e 100 amatori dai 30 anni in su. La cosa più importante è la presenza di atleti come Michele Stingone che è arrivato nei primi 10 ai campionati nazionali italiani e di tanti altri su cui poter ben sperare per il futuro”.

Un bel gruppo di ragazzi è sotto la guida di Giuseppe Biello, tecnico con una grandissima esperienza in campo atletico che ci ha spiegato in maniera più minuziosa l’organizzazione interna:
“La nostra società ha come priorità il settore giovanile. Io sto seguendo ragazzi che si stanno avviando verso l’agonismo e che hanno bisogno di un lavoro tecnico e fisico specifico. Puntiamo a farli crescere e a formare una squadra completa in tutte le discipline dell’atletica che non è costituita solo da corsa ma anche da salti (in lungo, ad ostacoli ecc), getti e tante altre attività. Quindi accanto allo sport praticato per stare bene e come momento di aggregazione miriamo a fare atletica nel miglior modo possibile portando la nostra società a gareggiare a livello nazionale”.

Avete partecipato ad iniziative di carattere sociale. Continuerete ad occuparvi anche di quest’ambito?
“Abbiamo partecipato alla “Campagna nastro rosa” organizzata dal presidente della “LILT”, il dott. Giuseppe Celiento, che ha tenuto con noi un convegno venerdì 27 maggio presso la scuola Milani su “sport, salute e alimentazione”proprio perché accanto allo sport puntiamo anche all’educazione, alla salute e all’aggregazione. Non ci occupiamo di poche attività ma con l’aiuto dello sponsor cerchiamo di svilupparci ed ingrandirci a 360°”.

Com’è nato il trofeo “Mondial Service”? Come si è svolto?
“Abbiamo deciso di organizzarlo proprio per ringraziare il nostro sponsor. Grazie a quest’evento a Caivano hanno gareggiato 20 atleti importanti a livello nazionale tra cui uno di grandissima rilevanza “Ruggero Pertile” che il prossimo agosto parteciperà alla maratona alle Olimpiadi in Brasile. Abbiamo cominciato con la gara dei bambini dai 6 ai 14 anni, proseguito con la scesa in pista degli amatori e terminato con la premiazione e lo spettacolo dei “Ditelo Voi” di Made in Sud. Importante è stata soprattutto la partecipazione e la risposta dei cittadini di Caivano che hanno contribuito alla buona riuscita dell’evento”.

di Mara Parretta

About fulvio mele

Fulvio Mele: Ventenne Giornalista Pubblicista da Marzo 2016 e Vicedirettore di Informare da Giugno dello stesso anno. Diplomatosi al Liceo Scientifico R. Caccioppoli di Napoli. Laureando in Sociologia (scienze sociali) presso la Facoltà della Federico II. Entra nell'associazione "Officina Volturno" nell'agosto 2013. Esordisce come giornalista nel mensile di ottobre 2013, scrivendo una rubrica sui libri, "Leggi che ti passa". "Credo che per essere giornalista bisogna essere curioso e andare oltre le cose; credo che la notizia non si crea ma la si racconta entrandoci dentro, aprendola dall'interno; credo che un vero giornalista scrive di emozioni e di storie, soprattutto dà voce a chi voce non ne ha ; credo che essere giornalista sia uno stile di vita"