TRENTOLA In ricordo delle vittime sul lavoro di Franco Musto

 pannullo Michelina Cassandra Maria Felicia Angela Cavaliere 5 luglio 1984,  quasi trent’anni fà , lo scoppio di una rudimentale fabbrica di fuochi d’Artificio, ubicata in aperta campagna alla periferia  della città, al confine con la masseria ‘ Sarricchiello; segnò per sempre una triste  pagina della storia cittadina. Un tonfo risuonò in tutto l’agro aversano, in una calda giornata d’estate, mentre in tanti i godevano le vacanze, le giovane operaie della fabbrica quasi  tutte donne e  poco più che fanciulle, stavano al loro posto di lavoro , nella speranza di mettere da parte un po’ di soldi, per il corredo, o magari contribuire alle finanze familiari. Quello  scoppio segnò per sempre la loro esistenza, quella dei familiari e dell’intera comunità cittadina,scene da brividi, quelle che si presentarono agli occhi dei primi soccorritori, le giovane operaie coinvolte nello scoppio , ferite anche gravemente , non pensavano a mettersi in salvo, ma si prodigavano fino all’estremo delle loro  forze rifiutando anche i soccorsi, non prima di  adoperarsi, nella certezza che tutte le loro colleghe fossero  state tratte  in salvo. La corsa al pronto soccorso di Aversa, alcune  medicate, per tre di loro i giorni che seguirono furono solo di agonia prima della triste fine . Nel pomeriggio dello stesso giorno Felicia Cassandra in elicottero fu trasportata al centro grandi ustioni Sant’Eugenio di Roma, dove purtroppo  morì la mattina successiva, Angela Cavaliere 16 anni e Michelina Pannullo 17 anni , a bordo di un ambulanza  accompagnate all’aeroporto  di Napoli , dove imbarcate su un aereo dell’Aeronautica Militare furono  trasportate al centro grandi ustioni di Brindisi, Michelina Pannullo morì il 10 luglio,  Angela Cavaliere il 20 luglio.  A distanza di quasi  30 anni, è il sindaco Michele Griffo a parlare ‘ Le tre giovane vittime del lavoro, non possono essere in alcun modo  dimenticate, verranno solennizzate in un meeting con il coinvolgimento di tutte le realtà cittadina, parti sociali, partiti politici, associazioni, ma soprattutto gli istituti scolastici,  Michelina, Angela e Maria Felicia, vivono con noi, il loro sacrificio, è motivo di riflessione, ogni istante, da qui la necessità di  una corretta educazione alla prevenzione, così che la sicurezza sul lavoro, dovrà diventare un valore da condividere. Un obiettivo non impossibile, ma  raggiungibile  con il comune sforzo, soprattutto  culturale  educando le nuove generazioni alla prevenzione,  PARLARE DI SICUREZZA NON E’ MAI TROPPO PRESTO . Quest’Amministrazione Comunale da sempre riserva la massima attenzione alla sicurezza sul lavoro, promuovendo una  continua   formazione   alla prevenzione, vera leva strategica , il sacrificio di  Angela Cavaliere, Michelina Pannullo, Maria Felicia Cassandra,  quest’anno sarà ricordato e condiviso dalla nostra comunità cittadina e dell’Amministrazione Comunale, che dedicherà spazi comuni sul territorio alle tre giovane vittime del lavoro ‘Fin qui le affermazioni del sindaco Michele Griffo, che in previsione della prossima festa dell’ 8 marzo , in memoria  129  donne, vittime alla Cotton,  , aggiunge ‘ Le tre giovane vittime cittadine, continuano a insegnare il inestimabile della  prevenzione,  verso la cosa più preziosa che abbiamo, la nostra stessa vita ‘

 

 

FRANCO MUSTO

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About Tommaso Morlando

Giornalista pubblicista - Fonda il "Centro studi officina Volturno" nel 2002 e di conseguenza anche il Magazine INFORMARE. In un territorio "difficile" è convinto che attraverso la cultura e l'impegno civico sia possibile testimoniare la legalità contro ecomafie e camorra. Liberi e indipendenti da ogni compromesso personale e partitico. Il nostro scopo è quello di fare corretta e seria informazione, dando voce ai più deboli e alle "eccellenze" dei nostri territori che RESISTONO. Abbiamo una storia ancora tutta da scrivere e da raccontare, ma la faranno i nostri giovani...ormai il seme è germogliato e la buona informazione si sta autodiffondendo.