“Cattivissimo me 3”: Gru e i Minions tornano al cinema

Despicable Me 3

Gru è tornato, insieme alla sua numerosa famiglia, composta dalla filiforme Lucy e dalle tre bambine adottive (Agnes, Edith e Margo), oltre che dalla folta schiera di simpaticissimi Minions combina guai, che, quando si coalizzano per il bene, sono capaci di compiere grandi imprese nel difendere il loro amico, passato dall’essere il più cattivo di tutti all’emblema della bontà fatta persona.

Il vero cattivo (o meglio Cattivissimo) del film è Balthazar Bratt, ex bambino prodigio degli anni ottanta, che non si rassegna al calo di popolarità che lo ha lanciato nel più totale anonimato e decide, dunque, di tornare alla riscossa e dimostrare che non ha perso la propria cattiveria. L’unica nota a suo favore è che sa imitare benissimo le movenze di danza di Michael Jackson al suono di Bad, bellissimo brano del celebre cantante americano, che dà il titolo all’album omonimo, pubblicato il 31 agosto 1987 dalla Epic Records.

L’oggetto del contendere questa volta è un gigantesco diamante rosa, che Gru dovrà sottrarre al perfido Bratt. Alla fine ci riuscirà, grazie all’aiuto della sua numerosa famiglia allargata, ma anche del fratello gemello Dru, di cui ignorava l’esistenza e che dimostrerà che vale per ciò che è e non per tutte le ricchezze che possiede e che ha accumulato nel corso della propria vita.

Tanti i temi trattati nel terzo capitolo della saga di Cattivissimo Me, della Illumination Entertainment, diretto da Kyle Balda e Pierre Coffin, che si conferma essere un film d’animazione adatto non solo ai bambini ma alle famiglie e a tutte le fasce d’età. I messaggi lanciati tra un minion e l’altro sono tanti: fra questi, che il bene alla fine trionfa sempre sul male, che i bambini sono più maturi degli adulti (ai quali “insegnano” che, ogni tanto, dire dei no ai propri figli fa bene) e che il legame tra fratelli, anche se si scopre tardivamente, è come se ci fosse sempre stato e nulla può metterlo in discussione.

Il doppiaggio italiano è affidato a Max Giusti (Gru), Arisa (Lucy) e Paolo Ruffini (Balthazar Bratt).

di Teresa Lanna
amoreperlarte82@gmail.com

About Teresa Lanna

Laureata in "Lingue e Letterature Straniere" nel 2004, nel 2010 ha conseguito la Laurea Magistrale in "Arte Teatro e Cinema" presso l'Università degli Studi di Napoli "L'Orientale". Tra le sue più grandi passioni, l'Arte, la Fotografia, il Cinema, la Letteratura, la Musica e la Poesia. Grande sostenitrice dell'Art.3 della Costituzione Italiana, è da sempre allergica ad ogni tipo di ingiustizia sociale. In vetta alla classifica delle città che ama di più ci sono Napoli e Firenze.