TOMMASO SODANO LASCIA IL COMUNE DI NAPOLI

La conferenza stampa sull'emergenza rifiuti a Napoli convocata d'urgenza, oggi 23 giugno 2011, dal sindaco Luigi De Magistris e dal vice sindaco, nonche' assessore all'Ambiente, Tommaso Sodano.  "Berlusconi dimostra con i fatti che se ne frega di Napoli". Lo ha detto il sindaco Luigi de Magistris in una conferenza stampa per affrontare il tema del'emergenza rifiuti, ribadendo che il Governo "si ? lavato le mani, facendo come Ponzio Pilato". "Il Governo non si ? assunto le sue responsabilit? e altri sono lenti ad adottare provvedimenti che potrebbero liberare la citt? dai rifiuti - ha affermato - ognuno deve fare la sua parte, Regione Campania, Provincia di Napoli e per quello che le compete, anche la Prefettura". Gli incontri dei giorni scorsi in Prefettura, fa sapere de Magistris, sono stati "proficui" e il precedente accordo con il quale erano state individuate delle aree nella provincia di Napoli per sversare i rifiuti (Caivano e Acerra), avrebbero consentito alla citt? di respirare.

A meno di un anno dal termine della sindacatura, la giunta arancione nominata da Luigi de Magistris ha cambiato volti e deleghe, con l’unica eccezione dell’assessore alla Scuola e Istruzione, Annamaria Palmieri.

A metà giugno anche il vicesindaco e intimo collaboratore Tommaso Sodano, assessore all’Ambiente, ha rassegnato le sue dimissioni. Non avrei pensato di terminare il mio incarico prima della fine della consiliatura – ha dichiarato Sodano – ma lo faccio per una scelta personale e ringrazio il sindaco de Magistris per l’esperienza. Tale dichiarazione è stata accompagnata da una conferenza stampa a Palazzo San Giacomo, nella quale il vicesindaco ha spiegato in termini più ampi e dettagliati le ragioni della sua decisione.
Parla innanzitutto di una ferita mai rimarginata: la costituzione in giudizio del Comune di Napoli nel processo che lo vede imputato per abuso d’ufficio e falso nell’assegnazione di una consulenza per un progetto sul risparmio energetico. Un atto processuale che non crea tensioni a Sodano, certo di poter dimostrare la sua estraneità alla vicenda, ma che lo ha indotto ad abbandonare anticipatamente la sua carica di vicesindaco per una decisione dell’amministrazione che definisce politicamente inopportuna.
Inopportunità che non risiede nella pretesa di favoritismi, bensì nella valutazione di merito e coerenza. Con il rischio di una nuova sospensione del sindaco per l’applicazione della legge Severino (adesso di competenza del tribunale ordinario),  la figura di Sodano sarebbe risultata contraddittoria e imbarazzante perché egli avrebbe rappresentato il Comune, ma pure se stesso in giudizio contro se stesso.
Sodano nega poi qualsiasi litigio con il sindaco su una presunta autocandidatura a commissario di Bagnoli, confermando la sua allergia ai commissariamenti, che non considera essere mai risolutivi. Definisce tale notizia falsa e creata ad arte per sollevare nervosismo, invitando il collega giornalista ad un pubblico confronto.
Sostenendo quanto siano essenziali lealtà, tranquillità e solidarietà, il vicesindaco parla di clima di veleni, attacchi, delegittimazione nei suoi confronti, servi sciocchi, falsa fedeltà. Cita l’influenza di cattivi consiglieri, il cui principale imputato sarebbe il capo di gabinetto Attilio Auricchio, colpevole di suggerimenti non condivisibili in ambito di decisioni ambientali.
Non solo, Sodano riferisce della decisione da parte dell’amministrazione di avere un rapporto privilegiato con un sindacato autonomo e di scelte al ribasso, in un Consiglio comunale che deve far fronte ad una maggioranza esigua. Da solitario politico della giunta, almeno sino all’arrivo di Nino Daniele vicino al Pd, a tal proposito ha dichiarato: “Si deve sempre scegliere la politica e il progetto di città, se invece si sta dietro alle pressioni del momento non si va molto lontano”. Tra queste  scelte, il vicesindaco contesta l’ipotesi che l’Asia, l’Azienda Servizi Igiene Ambientale Napoli, venga inglobata nella Napoli holding, al cui interno oggi confluisce il ramo dei trasporti.
Dopo aver concluso per senso di responsabilità nei confronti della città taluni progetti di vitale importanza, come l’approvazione del piano energetico che produrrà un risparmio di circa 8 milioni di euro annui al Comune di Napoli, oggi Sodano intende tornare a fare l’agronomo, senza interrompere la sua attività politica, seppure fuori dalle istituzioni. Da quando, negli anni ’70, si iscrisse al Movimento studentesco e al Movimento anticamorra, non ha mai smesso di dedicarvisi, dal Partito di Rifondazione Comunista all’Assessorato alla Provincia di Napoli, dall’esperienza di Senatore della Repubblica  al più recente impegno al Comune di Napoli.

Anche Luigi de Magistris ha rilasciato una conferenza stampa a Palazzo San Giacomo. Nel ringraziare Sodano, nega qualsiasi influenza, dichiarando di accogliere i consigli di ogni collaboratore, ma di agire sua sponte, come primo responsabile di ogni decisione. Parlando di Asia, scarta pure l’ipotesi di qualsivoglia privatizzazione, come primo cittadino di una città promotrice del bene pubblico. E spiega la posizione di ineluttabile uguaglianza da parte dell’amministrazione di fronte alle questioni giudiziarie, a prescindere dai pareri di carattere soggettivo.

Come d’obbligo, dopo le dovute consultazioni sono seguite le due nomine. Raffaele Del Giudice, Amministratore Unico di Asia Napoli, è stato nominato vicesindaco e nuovo assessore all’Ambiente di Napoli.

Barbara Giardiello