The Marvels: stasera sul palco dell’I-Days 2017

The Marvels

The Marvels: una delle band più promettenti del panorama napoletano

I The Marvels sono un gruppo musicale Pop-punk/punk rock napoletano composto da 3 ragazzi: Ferdinando Cipullo (basso e voce), Mario Meli (chitarra e voce) e Giuseppe Grillo (batteria). Noi di Informare li abbiamo incontrati nel gennaio 2016, mese di uscita del loro ultimo album “The Next Level”, presentandolo per la prima volta al loro pubblico il 29 gennaio al Diesis Pub di Caserta. Da quel giorno non si sono fermati, hanno fatto ascoltare la loro musica anche fuori Italia, con un tour nel Regno Unito (composto da 6 tappe) a febbraio 2017 e un mini tuor europeo (composto da 5 tappe) ad aprile 2017. Loro non hanno mai smesso di crederci, e questa sera, dopo aver vinto il BRFContest il 18 maggio scorso, suoneranno all’Autodromo Nazionale di Monza all’I-Days 2017, insieme a grandi nomi del panorama musicale come Justin Bieber, Martin Garrix, Bastille, Alma e Mamacita.

Di seguito vi proponiamo l’intervista fatta nel gennaio 2016.

Dedica ad Informare
Dedica ad Informare

Ragazzi, quando vi formate e perché il nome “The Marvels”?
«Ci siamo formati nel 2008, e il nome The Marvels è stato scelto per caso: ci piace perché si legge allo stesso modo sia in italiano che in inglese».

Avete cominciato da subito a scrivere brani vostri o avete anche suonato cover?
«Come tanti, anche noi abbiamo cominciato con le cover: facevamo il punk rock dei Green Day, Blink 182 etc, ma già dalle prime serate nel 2008 in scaletta avevamo un paio di nostri brani».

Come definireste la vostra musica?
«La nostra musica si avvicina al pop-punk californiano. Almeno ci proviamo, cercando di riunire nel nostro stile le varie sfaccettature di questo tipo di musica».

Cosa significa per voi suonare live e l’impatto col pubblico?
«Amiamo suonare live, specie quando vengono molte persone! (ridono ndr) Quando nel 2014 abbiamo suonato nell’ambito del ‘Pumma Rock Festival’ è stato bellissimo ed emozionante».

Come considerate l’attuale panorama musicale italiano, e napoletano in particolare?
«A livello generale non ci piace molto: con l’avvento dei social e dei talent la gente pensa che con una ‘vocina’ e un bel faccino si riesca in questa carriera. Invece la prima cosa è la vera passione per la musica, l’energia che ci si mette e che si trasmette. Il panorama napoletano ci convince di più: conosciamo tantissimi artisti ‘con gli attributi’ qui, persone con tanta passione».

Parliamo ora dell’album “The Next Level”: cosa ci dite? C’è un filo conduttore che lega i testi dei brani?
«In questo cd abbiamo voluto fare qualcosa di diverso, a partire proprio dalla composizione dei brani: prima cercavamo solo la velocità, “l’impatto” dei pezzi, ora ne abbiamo anche realizzati di più lenti, abbiamo inserito le tastiere, aiutati dal nostro produttore Francesco Catitti. ‘The Next Level’ segna la nostra maturazione, ecco perché si chiama così: è composto da 10 pezzi i cui testi non seguono un filo conduttore, ognuno ha un significato a sé».

Oltre a ‘The next level’ quanti cd avete inciso?
«Altri due: “Things” nel 2012 e “Sea2ons” nel 2013. “The next Level” è il nostro primo lavoro discografico in cui non ci siamo autoprodotti».

Dei prossimi impegni che ci dite? E come vi vedete in futuro?
«Ci stiamo mettendo in moto per suonare “The Next Level” il più possibile. Per il resto, ci unisce il sogno di vivere di musica: sicuramente in futuro come minimo saremo ancora in sala prove a lavorare duramente».

di Gabriele Arenare
gabriele.arenare@yahoo.it

Da sx: Ferdinando Cipullo, Giuseppe Grillo e Mario Meli (Foto di Gabriele Arenare)
Da sx: Ferdinando Cipullo, Giuseppe Grillo e Mario Meli (Foto di Gabriele Arenare)

About Gabriele Arenare

Classe '88. Laureato in Informatica (Tecnologie Multimediali), presso il dipartimento di Scienze e Tecnologie dell’Università degli Studi di Napoli "Parthenope". Diplomato in Fotografia pubblicitaria, Grafica pubblicitaria ed editoriale e Web Design presso l’ILAS (Istituto Superiore di Comunicazione visiva) a Napoli.