Terremoto Castel Volturno, Fabio Russo: la mia scelta alle elezioni

Fabio Russo
Fabio Russo

La pesante scure giudiziaria della DDA di Napoli si è abbattuta su Castel Volturno in maniera inesorabile, destabilizzando l’intero scenario politico ed amministrativo locale. Chi credeva che fosse nell’aria un’indagine approfondita sul territorio, a seguito dei gravi episodi che hanno scosso la cittadina negli ultimi anni, forse non immaginava che l’onda anomala sarebbe stata tanto vasta e penetrante.

Quasi tutta la classe politica degli ultimi vent’anni ne esce con le ossa rotte. I magistrati inquirenti hanno ricostruito vicende tanto gravi da determinare un azzeramento di tutta la scena locale. Uno scenario massonico e perverso prende corpo tra gli atti d’indagine, e mostra il peggio che questo territorio possa offrire.

E tutto ciò accade quando è ancora vicino l’eco delle recenti elezioni amministrative. Il sottoscritto, candidandosi a sindaco per l’IDV,si espose in prima persona cercando di creare un’alternativa, ed assumendosi la responsabilità di una scelta difficile. Le urne determinarono una delusione umana, più che politica, in tutti coloro che, condividendo questo percorso, avevano speso energie ed entusiasmo.

Oggi, invece, alla luce di quanto accaduto, i consensi ricevuti sembrano assumere un valore tutto nuovo. Se quello era lo scenario in cui ci si muoveva, senza retorica posso dire che ciò che mi apparve come un granello, oggi lo percepisco come una montagna.

Adesso, però, è d’obbligo una domanda: quando le acque si saranno ritirate che cosa rimarrà a Castel Volturno?

Se nel nostro animo siamo sempre convinti di non voler lasciare spazio alla rassegnazione, ci domandiamo quante altre volte dovremo raccogliere i cocci del nostro “vaso rotto” prima di decidere che è giunto il tempo di lasciar stare e andar via.

In altre parole, chi potrà biasimare quei ragazzi che, inorriditi da questa realtà, prenderanno le distanze da queste zone, e si ricostruiranno un futuro altrove?

Nessuno probabilmente… ma il nostro dovere è, e sarà sempre, continuare a mantenere viva la speranza di un cambiamento…nonostante tutto, nonstante tutti!

Fabio Russo

About Tommaso Morlando

Giornalista pubblicista - Fonda il "Centro studi officina Volturno" nel 2002 e di conseguenza anche il Magazine INFORMARE. In un territorio "difficile" è convinto che attraverso la cultura e l'impegno civico sia possibile testimoniare la legalità contro ecomafie e camorra. Liberi e indipendenti da ogni compromesso personale e partitico. Il nostro scopo è quello di fare corretta e seria informazione, dando voce ai più deboli e alle "eccellenze" dei nostri territori che RESISTONO. Abbiamo una storia ancora tutta da scrivere e da raccontare, ma la faranno i nostri giovani...ormai il seme è germogliato e la buona informazione si sta autodiffondendo.