Terra dei fuochi, Cantone: ‘Mai smesso di mangiare mozzarella’

”Io non ho mai smesso di mangiare mozzarella e non smetterò mai, l’ho regalata a tanti amici del nord, non so quanti l’abbiano mangiata davvero e quanti l’abbiano buttata facendo una stupidaggine, ma certe paure ataviche non possono essere semplicemente eliminate dicendo che il problema non c’è perché l’ultima produzione scientifica la nega”.

Lo ha detto Raffaele Cantone, Presidente dell’Autorità Nazionale Anticorruzione, intervenuto alla presentazione del rapporto sulle Agromafie della Coldiretti e Eurispes, nel precisare che “ancora oggi nessuno ci riesce a spiegare qual è l’incidenza di certi fenomeni in Campania sull’aumento o la diminuzione dei tumori”.  ”La Terra dei fuochi somma una serie svariata di vicende che hanno apportato un danno enorme all’economia di una regione, già debole e che mette ai primi posti la produzione di alimenti di qualità – ha detto ancora Cantone – so benissimo quali siano state le conseguenze disastrose di una scarsa informazione sul tema Terra dei fuochi rispetto alla mozzarella, però mi rendo conto anche che è difficile far capire a qualcuno che si possa scommettere sulla sicurezza alimentare quando si vedono ogni giorno nuvole di fumo che si alzano dagli stessi luoghi in cui le bufale pascolano, o peggio ancora quando ci sono una quantità di allevamenti accanto a depositi di ecoballe che sembrano veri e propri fiumi”. Secondo Cantone, “dobbiamo agire sulle cause, e una volta per tutte facendo quello che si deve fare, e cioè una bonifica delle terre inquinate e cominciare a eliminare una delle più grandi vergogne d’Italia e cioè gli ammassi di ecoballe”.

About Tommaso Morlando

Giornalista pubblicista - Fonda il "Centro studi officina Volturno" nel 2002 e di conseguenza anche il Magazine INFORMARE. In un territorio "difficile" è convinto che attraverso la cultura e l'impegno civico sia possibile testimoniare la legalità contro ecomafie e camorra. Liberi e indipendenti da ogni compromesso personale e partitico. Il nostro scopo è quello di fare corretta e seria informazione, dando voce ai più deboli e alle "eccellenze" dei nostri territori che RESISTONO. Abbiamo una storia ancora tutta da scrivere e da raccontare, ma la faranno i nostri giovani...ormai il seme è germogliato e la buona informazione si sta autodiffondendo.