Doppio appuntamento al Teatro Civico 14 di Caserta

Il Teatro Civico 14 di Caserta augura a modo suo buone feste proponendo un doppio evento nei mesi di dicembre e gennaio.

Con /XMAS prendono il via gli speciali appuntamenti per festeggiare il Natale con tutta la famiglia al Teatro Civico 14 di Caserta. Due appuntamenti per i più piccoli, ma anche per grandi spettatori che hanno voglia di divertirsi con i propri figli. Dal 26 al 28 dicembre 2016 la compagnia Mutamenti/Teatro Civico 14 porta in scena CENERÈ liberamente ispirato a Basile, ai Fratelli Grimm e a Perrault. Mentre, dal 03 al 04 gennaio 2017, è la volta di TUTTO QUEL CHE ACCADDE A LUCIGNOLO LA NOTTE DI NATALE uno spettacolo con attori, burattini, ombre, mostri giganti e musica dal vivo a cura della compagnia Il Teatro nel Baule.

Da lunedì 26 a mercoledì 28 dicembre 2016, ore 19:00
CENERÈ è una pièce ispirata alla “Cenerentola” dei Fratelli Grimm e a quella di Charles Perrault e a ‘La gatta Cenerentola’ di Giambattista Basile, scritta da Luigi Imperato e diretta insieme a Rosario Lerro. In scena gli attori Roberto Solofria, Ilaria Delli Paoli, Claudia Gilardi e Valeria Impagliazzo, le scene sono a cura di Antonio Buonocore con Francesco Petriccione, i costumi di Alina Lombardi, le musiche originali di Paky Di Maio, le luci di scena di Marco Ghidelli e le maschere di Vesna Sansone.

Di quanto aiuto ha bisogno Cenerentola? Dove può arrivare con le sue forze, con la sua caparbietà e grazie alla costanza dei suoi desideri? Ha veramente bisogno della fatina o deve imparare a credere in se stessa? Sono queste le domande poste alle base della riscrittura del classico della narrazione fiabesca. La Cenerentola nella versione proposta Mutamenti/Teatro Civico 14  è succube del trio sorellastre/matrigna, ma non si sottrae alla sfida che rappresenta per lei continuare a sognare nonostante tutto appaia grigio, color cenere appunto. I colori sono ancora là basta impegnarsi a fondo, crederci e spazzare via tutta quella cenere.  Pur tra pasticci, errori e momenti di paura o indecisione, la nostra sguattera riesce a farsi carico del suo destino, salire tutti i gradini del castello e conoscere il figlio del re. Quando poi sarà costretta a scappare, lascerà qualcosa alle sue spalle…
“Cenerentola è una fiaba cruda, che tratta temi importanti, che indaga nei rapporti familiari e affronta il tema dell’abbandono, dell’esclusione, della diversità”. Spiegano i due registi Rosario Lerro e Luigi Imperato. “È una storia che però racconta anche di speranze, di desideri, di sogni.  E se nelle versioni più note il desiderio di realizzazione di Cenerentola si concretizza attraverso la magia, nella nostra Cenerè invece il tema del magico è accantonato e Cenerentola si ritrova sola, senza topini che diventano cavalli, senza zucca, senza abito ma con la voglia di crescere e di uscire dalla condizione di orfanella bistrattata da sorellastre e matrigna. Perché in fondo ci si può realizzare anche senza l’aiuto di una fata, basta soltanto avere il coraggio di attraversare una porta e mostrarsi al mondo per quello che si è. Senza finzioni, senza abbellimenti, contando soltanto sulle proprie forze”.

Dal 03 al 04 gennaio 2017, ore 19:00
Lo spettacolo TUTTO QUEL CHE ACCADDE A LUCIGNOLO LA NOTTE DI NATALE cercherà di spiegare perché Babbo Natale è finito nel paese Mezzanotte e cosa c’entra il bambino Lucignolo in tutta questa faccenda. A cura della compagnia Il Teatro nel Baule, con Sebastiano Coticelli, Simona Di Maio, Sara Missaglia e Dimitri Tetta, lo spettacolo alterna momenti comici e interattivi a momenti poetici, è un viaggio in mondi fantastici e accompagna adulti e bambini alla scoperta della magia del Natale.
Il monello Lucignolo ci condurrà in un viaggio nella notte ricco di sorprese, spaventi e risate. In un percorso di conoscenza, in un viaggio alla scoperta del bene e del male, che aiuterà Lucignolo a scoprire la magia della neve che è ancora più bella quando si comprende il vero senso del Natale. Una pièce interattiva con attori, burattini, ombre, mostri giganti e musica dal vivo. Un’imperdibile avventura che coinvolgerà i bambini in un affascinante mondo di sogno e magia.
“Lo spettacolo è nato da uno studio sulla fiaba” racconta Simona Di Maio, cofondatrice de Il Teatro nel Baule. “Volevamo raccontare una storia che fosse anche un viaggio iniziatico e la fiaba rispondeva alle nostre esigenze. Ispirandoci alle suggestioni nate dalla lettura di Propp e dai suoi studi sulle funzioni che intervengono nelle strutture delle fiabe, abbiamo iniziato a lavorare su una storia scritta e musicata da noi. Le improvvisazioni fisiche e vocali sono andate di pari passo con la stesura del canovaccio, e con la traduzione in versi dei dialoghi che volta per volta improvvisavamo. Da una materia caotica pian piano hanno preso forma i personaggi e si sono chiarite le loro relazioni: l’eroe, i donatori magici, l’antagonista. La scelta dei personaggi è stata molto ragionata. Avevamo bisogno di animali fantastici ma che non fossero totalmente inventati e, così come avveniva nei bestiari degli animali reali o immaginari, abbiamo incrociato diverse specie per fare un unico e particolare esemplare come il lamaleonte (che è un incrocio tra un lama e un camaleonte) o la trianguilla (una guardiana a tre teste che ricorda Cerbero ma in veste di anguilla). Il protagonista è un bambino molto vivace, curioso, a tratti crudele che ricorda negli atteggiamenti Lucignolo (nomen omen) nel quale l’identificazione dei bambini è quasi immediata”.

Alessia Giocondo

alessia.giocondo@gmail.com