Teano, al Campo sportivo Antonio Landieri “Per Amore di ogni popolo”

Ultime battute per il Festival dell’Impegno Civile “Le Terre di Don Diana”. La kermesse promossa dal Comitato Don Peppe Diana e dal coordinamento Provinciale di LIBERA Caserta, ieri 3 Agosto ha fatto tappa a Pugliano di Teano, presso il campo sportivo intitolato ad “Antonio Landieri”, vittima innocente di camorra.

Per amore di ogni popolo, questo il tema della trentaquattresima tappa dell’iniziativa organizzata dall’Associazione Millescopi +1.

E’ stato un momento dedicato a chi, con coraggio, migra, viaggia si sposta scegliendo l’incontro e non lo scontro con l’altro; a chi fa di ogni passo una scelta di coraggio.

Si è iniziato alle ore 17:30 con un convegno che ha visto ospiti l’autore di Ghetto Italia Leonardo Palmisano, il presidente di In Migrazione Marco Omizzolo e il ricercatore indipendente Antonio Esposito.

A fare da cornice a questa prima parte dell’iniziativa vi è stata la mostra fotografica “Coi loro occhi” con gli scatti di Mauro Pagnano, fotografo dell’agenzia di comunicazione sociale Etiket.

Scatti, prodotti nelle acque a largo di Lampedusa, per provare a raccontare la fatica, la sofferenza, il senso di smarrimento, le speranze, di tanti migranti che hanno scelto, con coraggio, di avvistare una vita migliore, dove si aspettano di trovare accoglienza anziché confini.

Alle ore 21:30, dalla periferia nord-est di Napoli, è arrivata “La Maschera”. La band nata dall’incontro tra il cantautore Roberto Colella, il trombettista Vincenzo Capasso e il bassista Eliano Del Peschio, si è esibita in un concerto gratuito che, con il suo sound fresco, sperimentale, lontano dai cliché, ha mirato a divertire, ad aggregare e a risvegliare le coscienze.

di Antonino Calopresti