Strade Lucane insicure, Tancredi e Giordano (Ugl) scrivono al Ministro.

Giovanni TANCREDI e Pino GIORDANO, UGL Basilicata

“Un incidente al giorno, sig. Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Graziano Delrio, l’ultimo in ordine cronologico ha visto coinvolto un motociclista di 34 anni, di Marconia di Pisticci (Matera), morto in un incidente che si è verificato alla periferia dell’abitato. L’uomo, che viaggiava a bordo della sua Kawasaki 750, si è scontrato con un’automobile ‘Renault Clio’ con inutile tentativo di soccorso del 118”.

Lo denunciano i Segretari regionali dell’Ugl Basilicata Giovanni Tancredi e Giuseppe Giordano per i quali, “solo un giorno prima cinque persone sono rimaste ferite in maniera grave in un incidente stradale avvenuto sulla ‘Basentana’, tra Bernalda e Pisticci (Matera), e che ha coinvolto un’automobile e un camion con necessario intervento di due elicotteri e tre ambulanze del 118 mentre i Vigili del Fuoco hanno lavorato ore per liberare due persone che erano rimaste incastrate nelle lamiere dei mezzi coinvolti nell’incidente. Rischi ed incidenti continui, mortalità sulle strade lucane. Soprattutto sulle strade delle provincia di Matera si è consumata una settimana nerissima in fatto di incidenti. Martedì scorso sulla Basentana, nel tratto di Salandra, aveva perso la vita un uomo di Grassano. Nello stesso giorno sulla Jonica, in zona Policoro, era andato distrutto un camper in seguito all’impatto con un autotreno. Il bilancio è stato di un ferito. Nello stesso pomeriggio un incidente fra un’auto ed una motocicletta si è verificato in località Terzo Cavone, mentre un uomo ha perso la vita sulla Bradanica e solo qualche giorno prima a Policoro un altro brutto incidente ha spezzato la vita ad un uomo di Accettura ed un ferito grave. Non è più possibile e tollerabile che si debbano sostenere queste incresciose situazioni, perché il perdurare stato di irregolarità stradale, innalza esponenzialmente il livello di pericolosità. Ci rivolgiamo a Lei, Sig. Ministro dei trasporti, poiché dopo aver sensibilizzato incessantemente tutta la classe politica dirigente regionale e nazionale Lucana – proseguono i segretari Ugl, Tancredi e Giordano – a tutt’oggi nessuna risposta concreta alla situazione del caso ne è emersa. Tutta la Basilicata, malgrado esista una fabbrica più grande della Regione, la Fca di Melfi è interessata da un sistema stradale ch’è a dir poco pietoso: in Basilicata – continuano Giordano e Tancredi – si registra un bollettino da guerra con morti e feriti, tutti i giorni perché nel territorio non c’è un solo chilometro sicuro. Quando dovremmo aspettare per vedere delle opere infrastrutturali compiute con strade sicure e percorribili in Basilicata? Diciamo basta a ciò, vorremmo che ognuno si assuma la propria responsabilità, le strade non capiscono clima e stagione, non sentono il caldo o gli allagamenti: prenda Lei seriamente con urgenza in esame la questione viaria della Basilicata, dia ai cittadini lucani una risposta possibilmente – concludono gli esponenti Ugl – non lunga negli anni come per il completamento delle strade ma, veloce e risolutiva, onde evitare di contare altri morti”.

Potenza lì; 24 maggio 2015.