STORIE DI NAPOLI

Liberare la curiosità e riscriverla, per chi non l’ha mai sentita, per chi ha piacere di riascoltarla. Federico Quagliuolo ha solo ventitre anni ma sfugge ad ogni pregiudizio sull’amore per la sua città, Napoli. E’ il papà di un progetto che aspira a liberare la curiosità di tutti i napoletani e i turisti che passano tra le strade di questa città e si chiedono quali sono gli aneddoti che la consacrano a meraviglia del sud: Storie di Napoli. Il linguaggio per la trasmissione di queste conoscenze è attento alle esigenze di tutti ed è quindi multimediale, consultabile sul web e sui principali canali social.

Abbiamo incontrato Federico a cui abbiamo chiesto come è nato questo progetto e qual’è il tema di questi racconti?

“Storie di Napoli nasce tre anni fa circa dalla mente di tre ragazzi (tra cui io) che volevano valorizzare il patrimonio culturale della città attraverso il racconto e la curiosità. Ad oggi conta ventisei ragazzi, liceali e universitari, di età compresa tra i diciassette e i trentacinque anni.

I racconti e le ricerche sono multimediali, quindi non solo scrittura ma anche fotografia ad esempio e si basano sulle tradizioni di Napoli e i piccoli aneddoti che si possono ricavare dalle strade e dai personaggi storici che l’hanno vissuta.

Ad esempio la storia di Mercalli, professore milanese che ha vissuto per quasi tutta la sua vita qui a Napoli studiando i fenomeni sismici e frequentando il liceo Vittorio Emanuele II nei pressi del centro storico.”

Non solo personaggi storici ma anche le storie delle chiese e delle costruzioni folkloristiche napoletane vengono trattate in questo flusso di conoscenze chiamato Storie di Napoli, ma perchè si è scelto di ricordare queste cose anche a chi abita o frequenta queste strade?

“Il nostro motto è innamoràti di Napoli o innamorati di Napoli, perchè siamo convinti che prima che il futuro cancelli le ultime tracce di un passato prestigioso sia necessario ricordarlo, valorizzarlo e metterlo al servizio anche delle nuove generazioni. Coloro che già conoscono queste storie spesso ci contattano in privato e ci ringraziano perchè non vadano perse negli anni; la bella mbriana, il palazzo del diavolo, le suore crocifisse di Santa Patrizia, il Cristo Velato e tante altre cose.”

Storie di Napoli è un fenomeno mediatico a tutti gli effetti, contando i trentamila settecento ottanta like sulla pagina facebook e le moltissime copie cartacee vendute anche su canali come Amazon e Ebay. E’ il passato visto dagli occhi del presente ed è fonte di ispirazione per chi vuole sfogliare le pagine di questa città senza sentirsi costretto a ricercarne il significato altrove, la risposta la danno i giovani, la risposta la da Napoli.

About fulvio mele

Fulvio Mele: Ventenne Giornalista Pubblicista da Marzo 2016 e Vicedirettore di Informare da Giugno dello stesso anno. Diplomatosi al Liceo Scientifico R. Caccioppoli di Napoli. Laureando in Sociologia (scienze sociali) presso la Facoltà della Federico II. Entra nell'associazione "Officina Volturno" nell'agosto 2013. Esordisce come giornalista nel mensile di ottobre 2013, scrivendo una rubrica sui libri, "Leggi che ti passa". "Credo che per essere giornalista bisogna essere curioso e andare oltre le cose; credo che la notizia non si crea ma la si racconta entrandoci dentro, aprendola dall'interno; credo che un vero giornalista scrive di emozioni e di storie, soprattutto dà voce a chi voce non ne ha ; credo che essere giornalista sia uno stile di vita"