“Storie a Casaccio” di Antonio Casaccio e Antonio De Filippo all’interno della rassegna “LIBeRI: che cosa possono le parole?”

locandina casaccio

Giovedì 26 febbraio dalle ore 18.30, nell’elegante Coffea in via San Carlo 48, Caserta, con il patrocinio della Provincia di Caserta e del Comune di Caserta, ci sarà il nuovo appuntamento di «LIBeRI: che cosa possono le parole?», la rassegna letteraria organizzata da RAIN associazione LGBT* casertana e curata dal dott. Vincenzo Restivo e da Giovanna Spatrisano.

 

L’incontro a cui seguirà un dibattito, sarà il pretesto per affrontare tematiche come il rapporto dei giovani d’oggi con la scrittura, la fantasia come evasione, il bullismo e lomofobia nelle scuole. Tra l’altro si avrà, la possibilità di ascoltare l’esperienza diretta di un adolescente della nostra realtà provinciale.

 

GLI AUTORI

  • Antonio Casaccio è un giovane studente di liceo della provincia di Caserta di sedici anni con un forte interesse verso la società, i suoi problemi e i rapporti umani. Questi interessi lo hanno portato ad impegnarsi precocemente in politica e nelle lotte studentesche della sua provincia. Interessato al giornalismo, ha pubblicato articoli in vari giornali, anche a tiratura nazionale, su diversi argomenti riguardanti la scuola e i suoi problemi. Questo libro è la sua prima opera.

 

  • Antonio De Filippo, capodrisano, 42 anni. Da sempre ‘impegnato’ nella vita sociale, è stato tra i fondatori dell’Agorà, storica associazione della vicina Marcianise. Da appassionato autodidatta ha imparato, quello che è diventato il suo mestiere: programmatore e amministratore databases; il tutto studiando da articoli in inglese, pure questo appreso da autodidatta. Interessato alla storia, alla politica militante, alle scienze e alla maggior parte degli sport, con particolare amore per il tennis, ma particolare avversione per il calcio. Dopo una buona carriera nel suo lavoro, in cui è stato dirigente in diversi progetti, gli capita quel che sta capitando a tante persone. Azienda fallita e chiusa. Ha approfittato del tempo libero ritrovato per riprendere una delle sue passioni quali il teatro amatoriale e provare la nuova esperienza della scrittura.

 

 

IL LIBRO

“Storie a Casaccio” è una raccolta di racconti che utilizzano lo strumento della fantasia per creare, dal presente, situazioni impossibili e improbabili. Le storie hanno come protagonisti persone umili che s’imbattono in vicende che sconvolgeranno la loro consapevolezza. Si parte con un uomo che sostituisce il lavoro di un comune trampolino, tutto questo mentre il mondo è invaso dal social e da un Dio affetto da una crisi di mezz’età. Continua poi con la storia di un vecchio, testardo nelle sue abitudini, che deciderà di rendersi un oggetto per gli abitanti del suo piccolo paese. Il terzo racconto parla di un uomo e del suo inconscio, forte desiderio di caffè; l’incontro con un altro desiderio svolterà la sua serata. C’è il racconto di una fabbrica che prova a risolvere, inutilmente, un problema che assilla l’umanità da sempre: le scelte. Si prosegue con la storia di un semplice cameriere che vedrà un giorno comparire al ristorante una donna bellissima e soprattutto ferocemente assetata. Si arriva poi alla storia di un piccolo e timido dinosauro scampato all’estinzione di massa ma non per questo salvo. Per finire la storia di due donne nell’oltretomba, oltretomba caratterizzato da un movimento: il cavalcare. Racconti che vogliono sfiorare e provare a far percepire al lettore la vulnerabilità della solitudine e la psiche di un uomo.

 

 

Durante la presentazione sarà possibile iscriversi all’associazione e conoscere le prossime attività.