Spiaggia libera a Castel Volturno, dall’arenile del riscatto a discarica a cielo aperto

Rifiuti sulla spiaggia del Villaggio Coppola - Pinetamare

CASTEL VOLTURNO – Terra piena di risorse, opportunità, energie nuove e potenzialità. Eppure Castel Volturno non riesce a venir fuori dalle sue complessità ed emergenze che ledono l’immagine di un paese che ha voglia di riscattarsi. L’ultima amara notizia proviene dalle spiagge libere di Pinetamare, le quali dovevano rappresentare per l’amministrazione comunale un simbolo di ripresa e rilancio. Infatti, lo scorso 7 luglio è scaduto un bando che dava in gestione l’arenile di Fontana Bleu, alla fine di Via del Mare, ad una società ritenuta idonea all’affidamento: la ditta Crispino. La suddetta impresa poteva accedere alla spiaggia, lasciandola libera e quindi non privatizzandola, provvedendo però sin da subito all’installazione di pali, bidoni per l’immondizia e cartelli informativi. Insomma, un primo passo era stato già fatto. Tuttavia, come ci riferisce l’assessore Carlo Nugnes, «la ditta si è ritrovata nel dover chiedere al Comune la contropartita prevista dal bando, cioè i 25mq sui quali dovevano costruire una buvette, nonchè un piccolo bar sulla spiaggia. Nel momento in cui dovevano pagare la concessione demaniale, si sono scontrati con la burocrazia della legge, in quanto era necessaria la compilazione di un progetto e un rispettivo modello grazie ai quali il Comune potesse emettere gli F24, utili per il pagamento al demanio. Poichè siamo già alla metà del mese di luglio e i tempi burocratici previsti risultavano lunghi – continua l’assessore Nugnes – la ditta ha deciso di applicare il diritto di recesso, rifiutando quindi il tratto di spiaggia in affidamento. Noi abbiamo cercato di convincerli, dando loro un grosso supporto anche burocratico, ma per ora non abbiamo trovato alcuna intesa. Tuttavia, i Crispino ci hanno garantito che in questo periodo di vacatio la spiaggia verrà pulita, con uomini e mezzi dell’azienda e senza avere nulla in cambio, una sola volta a settimana». Una periodicità insufficiente data l’affluenza quotidiana dei bagnanti e l’inciviltà di alcuni di loro. Ad oggi, la spiaggia si presenta come un ricettacolo di immondizia e i bidoni sono stracolmi di rifiuti. In breve, la possibilità di riscattare l’immagine di una spiaggia libera a Pinetamare fallisce nonostante l’iniziativa del Comune. Tuttavia, questo progetto del governo comunale verrà riproposto anche nei prossimi anni affinché si possa decisamente ottimizzare il servizio.

VIA DEL MARE – La situazione di certo non brilla nemmeno sul lungomare. «Quella strada – afferma Nugnes – è per noi un cruccio importante ma non ho trovato sponda negli imprenditori di via del mare. Da parte nostra c’è tutta la volontà di offrire un lungomare più dignitoso attraverso i sistemi che possiamo attivare, come ad esempio la pulizia straordinaria giornaliera. Inoltre, il Comune ha recentemente invitato alcuni lidi a provvedere, come da legge, alla pulizia dei dintorni dei loro stabilimenti»

Servizio a cura di Fabio Corsaro

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About Fabio Corsaro

Ho 22 anni e da quasi 3 primavere sono giornalista pubblicista. Dirigo la splendida redazione di Informare, di cui faccio parte dai miei teneri 16 anni. Sono laureato presso l’Università di Salerno in Scienze della Comunicazione e, in virtù della specialistica, mi appresto a fare esperienze internazionali (non ricordatelo a mia mamma). Per il resto avanti con un detto che non muore mai... Per aspera ad astra!