Sparanise: Tesori Campani inaugura il museo”A Caurara”

Apre l’evento una performance dell’Associazione culturale “Lazzari e Briganti” degli attori teatrali  Rino Napolitano e Marialuisa Acanfora.

“Per ogni tassello che mettiamo nel mosaico della storia lasciamo qualcosa alle generazioni future. Tesori Campani ha avuto l’idea di recuperare questo sito di enorme importanza. La memoria la troviamo nelle pietre e nelle persone che hanno qualche capello bianco”.

Lo scrigno che raffigura l’associazione Tesori Campani non è solo un logo ma è una chiara dichiarazione d’intenti di quello che è il loro fine: far conoscere la storia, l’arte e l’enogastronomia del territorio che rappresentano i tesori che esso custodisce, attraverso visite guidate gratuite.

“Questa sera – dice il giovane neoeletto Sindaco Salvatore Martielloabbiamo raggiunto un obiettivo che si era proposto il nostro progetto “Rinascita per Sparanise”, la cittadinanza attiva per il bene comune che è alla base della rinascita di un territorio perché un Sindaco non riuscirà mai da solo a liberare le sue risorse.  Al di là dei personali orientamenti politici, quello che hanno fatto questi cittadini attivi è bellissimo. Il giorno dopo la mia elezione sono venuti da me  e mi dissero la loro intenzione di aprire La Caurara. E’ stato mortificante verificare lo stato di abbandono in cui versava questo bene che è stato chiuso per dieci anni. L’associazione con le proprie forze ha fatto rinascere la struttura e fatta risplendere. Questo significa riappropriarsi del proprio territorio recuperandone la memoria storica perché i beni sono di tutti e non solo di chi lo amministra”.

“Parlare al mio paese – continua Lucia Ranucci, Commissario Straordinario dell’Ente Provinciale  del Turismo – mi emoziona. E’ una gioia ritrovarmi con voi giovani. Finalmente i giovani iniziano a prendere in mano il territorio con idee e progetti nuovi. Conoscete il mio impegno sul territorio, ne ho seguito con passione le problematiche. Saluto Tesori Campani che, insieme all’amministrazione, faranno grandi cose e lo vediamo stasera con l’apertura de La Caurara. Hanno coinvolto le scuole ed i cittadini. Ho visto ragazzini pieni di entusiasmo. Non possiamo più permettere di lasciare questi tesori nascosti. Oggi il turismo enogastronomico è il viatico per conoscere un territorio ma poi bisogna conoscerne la storia, le origini. Vi auguro di continuare su questo percorso perché i beni culturali sono come dei libri che servono a farvi conoscere i nostri tesori. Ma solo con il gioco di squadra possiamo riuscire a far decollare questo paese e far sì che i nostri figli non vadano via”.

Gelsomina Ferrara, presidente di Tesori Campani rivolgendosi direttamente  al pubblico chiede:  “qualcuno di voi ha mai visto prima d’ora La Caurara?” – poi prosegue – “il nostro obiettivo è quello di farvi emozionare facendovi vedere il cuore pulsante della nostra città che però è sconosciuto anche a chi vive qui e questo grazie all’aiuto di tanti di voi. La storia della nostra città, i cui primi insediamenti risalgono a 4 milioni di anni fa, precisamente al neolitico, è conservata nel serbatoio di San Paride, meglio conosciuto come A Caurara dove si conservava l’acqua che serviva all’intero paese, in quanto era il punto più alto. L’ edificio ha una pianta ottagonale, lo stile è barocco. Oggi la struttura interna di ferro è esposta nell’atrio laterale esterno della scuola di Sparanise mentre qui sono ospitati i reperti di due siti archeologici, la Villa rustica di Bisceglie e la Masseria Ranucci, rinvenuti durante i lavori per la TAV. Oggi il museo riapre le porte per riappropriarsi della propria identità culturale perché un popolo che non conosce le sue origini è come un albero senza radici. Diceva Cicerone: Il futuro è nel passato. Non sapere che cosa sia accaduto nei tempi passati, sarebbe come restare per sempre un bambino. Se non si fa uso delle opere delle età passata, il mondo rimarrà sempre nell’infanzia della conoscenza”.

A questo punto arriva l’esibizione del grande artista Luca Rossi che ha incantato il pubblico presente con un assolo di Tammorra che ha voluto essere come una benedizione di questa serata e poi Luca ha emozionato ancora di più i presenti declamando una dedica alla sua, alla nostra, terra:

A questa terra da fuggire
dove sempre vuoi tornare
Col passato da capire
e il futuro da rifare

Alla Campania Jesce Sole
e del canto a devozione
Della rivolta popolare
e della sua rassegnazione

Alla Campania della Reggia
della pizza e il mandolino
Quella con le donne belle
e le stelle del mattino

Alla Sirena partorita
dalla spuma del suo mare
e a Partenope sfiorita
che sogna di sognare

Alla Campania delle feste
Dove suona una tammorra
Alla Campania del disagio
In mezzo ai fuochi di Camorra

Alla mia terra com-promessa
Prima dispari e poi pari
Condannata alla bellezza
Come il suo sette di denari

Ha preso la parola poi il giornalista Elpidio Iorio la cui famosissima Rassegna Nazionale Teatro e poesia Pulcinellamente che si svolge a Sant’arpino, quindi nella zona atellana, patria del teatro italiano, è giunta alla XVIII edizione. Iorio ha sottolineato come siano stati difficili gli inizi soprattutto quando ci si trova davanti a delle istituzioni chiuse e per questo dice “se non ci accompagna un po’ di follia non andiamo da nessuna parte, poi magari per strada si incontrano dei santi che ci aiutano e per questo ringrazio Lucia Ranucci per aver aperto le istituzioni e che, personalmente, considero un vero tesoro nascosto”.

A conclusione della serata la D.ssa Concetta Perretta, funzionaria del Consiglio Regionale della Campania, ha consegnato alle ragazze dell’associazione Tesori Campani il gagliardetto della Regione.

Quella di stasera è stata una serata memorabile che resterà nella storia di Sparanise, un piccolo comune di 7.000 abitanti della provincia di Caserta che, grazie a 3 donne, responsabili dell’ associazione Tesori Campani, Gelsomina Ferrara, Mena Di Marco e Laura Ferrara, ha saputo dimostrare che, anche se le risorse economiche spesso scarseggiano, la voglia di fare e l’amore per la propria terra possono fare miracoli. Ed è stato bellissimo vedere il giovane Sindaco e Lucia Ranucci attardarsi a passeggiare e parlare alla loro gente, un popolo consapevole che si inizia finalmente a respirare un’aria nuova.

Mina Iazzetta

Info: minaiazzetta@libero.it