Sollecito incontro con i commissari sulla questione inceneritore

ComuneINCENERITORE: I COMMISSARI NON HANNO ANCORA RISPOSTO

Ignorata la nostra richiesta di incontro

In data 17 ottobre 2014 l’associazione ECO della Fascia costiera ha inviato, tramite posta certificata al protocollo del comune di Giugliano, una richiesta di incontro ai commissari sulla questione del costruendo inceneritore. Per riassumere i termini della questione, andato deserto il primo bando che individuava nell’area di Giugliano la collocazione dell’impianto che, come è ormai chiaro, serve essenzialmente a smaltire le ecoballe di Taverna del Re, è stato emanato in questi giorni un secondo bando. Sui profili di criticità di tale operazione ci siamo più volte espressi, ma in questa sede vogliamo ribadire la nostra contrarietà a questa operazione scellerata che viene fatta in nome della “sostenibilità ambientale”.

Con la richiesta di incontro intendiamo appurare la volontà dei commissari che attualmente reggono l’ente di opporsi o meno al secondo bando, cosa che non fecero in occasione del primo emanato nell’ottobre del 2013. Al ricorso infatti aderirono i comuni di Qualiano, Villaricca, Marano, Mugnano e Melito, ma non il comune di Giugliano. A tutt’oggi la nostra richiesta ha ricevuto riscontro. Eppure i tempi stringono: per il 24 novembre è prevista la prima seduta pubblica per il secondo bando. Per questo torniamo a sollecitare l’incontro sulla questione inceneritore che, a quanto pare, non rappresenta una priorità per il comune di Giugliano scelto per l’ubicazione della struttura. Forse sarà appena il caso di ricordare che la nostra contrarietà di basa, oltre che sulla netta opposizione ad una pratica, quella dell’incenerimento, dannosa e inutile, anche sulla persistenza nel nostro territorio di ben 45 discariche abusive di materiali tossico-nocivi. Vogliamo aggiungere anche l’inceneritore, non basta tutto il resto? Attendiamo una risposta

 

Francesco Romeo

ECO della Fascia Costiera