Slow Food Campania e Slow Food Massico e Roccamonfina

slow foodVenerdì 21 marzo alle ore 17,00 presso il Circolo di San Michele al Gallo di Roccamonfina (frazione Gallo) avrà luogo l’incontro “Un vulcano di biodiversità da conservare”

La Tavola rotonda con il coinvolgimento della Cittadinanza è organizzata da  con il Patrocinio del Comune di Roccamonfina e intende fornire un contributo di conoscenza e memoria sul tema della biodiversità locale.

Interverranno il Sindaco di Roccamonfina, Letizia TariPietro Andrea Cappella, Coordinatore del GAL Alto Casertano; Vito Trotta, responsabile Presìdi Slow Food Campania e Basilicata;Donato Gallo, Responsabile Progetto “Terra Madre” Slow Food Massico e Roccamonfina.

L’incontro rientra nel ciclo di appuntamenti realizzati dal GAL “Alto Casertano” con Slow Food Campania e Fondazione Slow Food per la Biodiversità (selezionati dal GAL per la realizzazione del Progetto PRESIDIO DELLE BIODIVERSITÀ DELL’ALTO CASERTANO) nel territorio dell’Alto Casertano per compiere uno studio efficace per l’individuazione di colture e allevamenti tradizionali a rischio di scomparsa e la selezione di microfiliere locali. Il progetto è realizzato con i fondi del Programma di Sviluppo Rurale della Campania – PSR 2007/2013 – Asse 4, approccio LEADER (Misura 412 del Piano di Sviluppo Locale “Alto Casertano Giardino di Terra di Lavoro” proposto dal GAL).

Antonio Puzzi
Segretario esecutivo Slow Food Campania
Ufficio Stampa
Mob.: 347.5650976

About Tommaso Morlando

Giornalista pubblicista - Fonda il "Centro studi officina Volturno" nel 2002 e di conseguenza anche il Magazine INFORMARE. In un territorio "difficile" è convinto che attraverso la cultura e l'impegno civico sia possibile testimoniare la legalità contro ecomafie e camorra. Liberi e indipendenti da ogni compromesso personale e partitico. Il nostro scopo è quello di fare corretta e seria informazione, dando voce ai più deboli e alle "eccellenze" dei nostri territori che RESISTONO. Abbiamo una storia ancora tutta da scrivere e da raccontare, ma la faranno i nostri giovani...ormai il seme è germogliato e la buona informazione si sta autodiffondendo.