SEL CASTEL VOLTURNO INTERROGA LA COMMISSIONE PREFETTIZIA

logo-SelAlla Commissione Prefettizia del Comune di Castel Volturno

Oggetto: Disservizi gestione RSU

Il territorio di Castel Volturno soffre di gravi emergenze sociali e ambientali che non possono essere risolte solo con le forze e le risorse locali. Molto probabilmente serviranno interventi straordinari a livello statale ed europeo. Ma sul servizio RSU, con un costo complessivo di circa 10 milioni di euro all’anno, sicuramente si poteva fare molto di più e dare un segnale forte all’esterno, di una cittadinanza sensibile e partecipativa, ciò non è avvenuto e non per colpa dei cittadini. Continuiamo a ricevere centinaia di segnalazioni e proteste per le inefficienze e i disagi, causati da un cattivo servizio della raccolta rifiuti, provenienti da tutto il territorio. Esiste un dato negativo, nella raccolta differenziata che resta oggettivamente inspiegabile, visto che nel 2013 ci ritroviamo ancora una volta, tra gli ultimi Comuni della Campania con un mortificante 9%. Venuti a conoscenza, tramite le note, ricevute dall’associazione Officina Volturno, a cui va la nostra piena solidarietà e sostegno nelle iniziative prodotte di denunce serie e particolareggiate che ci preoccupano e non poco. Come diventa incomprensibile la “chiusura” verso le attività commerciali che vogliono gestire in proprio la raccolta. Importanti Comuni hanno utilizzato questa scelta visto che la stessa legge ammette e incentiva le utenze commerciali non domestiche a gestire in proprio il recupero in materia dai rifiuti. I titolari di attività commerciali possono sganciarsi dal servizio comunale pagando solo la parte fissa della tariffa, risparmiando la parte variabile potendo così “vendere” il materiale raccolto in modo differenziato presso la propria attività. Pertanto riteniamo che il Comune non può negare la possibilità di ridurre ed autogestire in modo sostenibile e virtuoso i propri rifiuti da parte di utenze non domestiche e soggetti commerciali come avvenuto nel caso Lido delle Sirene. Che immagine ne esce delle Istituzioni in terra di lavoro? Di chi possiamo fidarci se anche lo Stato scoraggia gli imprenditori onesti e virtuosi imponendo, un servizio pessimo, costoso e fallimentare in barba a ogni legge nazionale e di buonsenso? Per tutto questo veniamo a chiederVi: Quali contestazioni, sono state fatte alla società Senesi S.P.A. negli anni di servizio sul territorio di Castel Volturno per non aver mai raggiunto la quota di differenziata come per legge? In che modo e tramite quale ufficio vengono effettuati i controlli sul servizio reso come da contratto? Risulta al vero, come affermato dall’ufficio ecologia sulla stampa, che non c’è la possibilità di nessun controllo perché non c’è personale disponibile? Con la presente si chiede una risposta scritta e quali provvedimenti si intendono prendere per una problematica divenuta insostenibile.

Castel Volturno lì 10-03-2014

Circolo Sinistra Ecologia Libertà “E. Berlinguer” – Castel Volturno (CE)

Per contatti coordinatore circolo SEL sig. Maurizio Fabiani cell. 3286753833 mail: federosyma@yahoo.it

About Tommaso Morlando

Giornalista pubblicista - Fonda il "Centro studi officina Volturno" nel 2002 e di conseguenza anche il Magazine INFORMARE. In un territorio "difficile" è convinto che attraverso la cultura e l'impegno civico sia possibile testimoniare la legalità contro ecomafie e camorra. Liberi e indipendenti da ogni compromesso personale e partitico. Il nostro scopo è quello di fare corretta e seria informazione, dando voce ai più deboli e alle "eccellenze" dei nostri territori che RESISTONO. Abbiamo una storia ancora tutta da scrivere e da raccontare, ma la faranno i nostri giovani...ormai il seme è germogliato e la buona informazione si sta autodiffondendo.