Scuole Grazzanise-NON SI GIOCA CON LA SCUOLA!!!!!!  

20140130_232902Mai come oggi la scuola si trova coinvolta nella sfida dei processi di trasformazione della società e nella ridefinizione della qualità della democrazia; anche a Grazzanise la globalizzazione e la crisi economica rischian di mettere in discussione il principio costituzionale della scuola di tutti.

Se si vuole evitare il “tracollo” delle nostre strutture scolastiche, occorre invertire la tendenza e pianificare interventi seri che riguardano l’edilizia scolastica. La scuola ha bisogno di riflessione e di conoscenza, non si può ripartire ogni volta dall’anno zero. Percorrere scorciatoie è rischioso e crea solo confusione. Non è auspicabile giocare, per fini elettorali, sulla “pelle degli studenti grazzanisani mettendo in posa interventi che servono a gettare solo fumo negli occhi. Ad oggi risulta ancora non utilizzabile il refettorio e la palestra della struttura di Brezza, mentre nella struttura della primaria Don Milani, a pochi giorni dall’inizio dell’anno scolastico, risultano inutilizzabili i servizi igienici siti al primo piano e per un altro anno forse anche la palestra.

Inoltre siamo costretti ad assistere alla convivenza forzata nello stesso edificio tra gli studenti della sezione staccata dell’ITIS “Falco” e quelli della Secondaria di Primo Grado (coabitazione dovuta anche alla fallimentare politica dell’amministrazione provinciale di centro destra che ha affossato il progetto di realizzazione di un istituto superiore in Grazzanise programmato dalla Giunta De Franciscis con  la predisposizione del nuovo piano triennale delle Opere pubbliche, delibera della Giunta Provinciale n. 153 del 14 ottobre 2008)…….e speriamo che non si porti avanti sciaguratamente, come letto sugli organi di stampa e proposto da qualche politico, il progetto di realizzare una nuova sezione staccata di un istituto superiore rischiando cosi di ingolfare qualche altra struttura scolastica.

E’ giunto il momento di interventi consistenti sulle strutture scolastiche, iniziando a spendere nell’immediato i fondi già disponibili grazie allo “Scuole belle”, perché la messa in sicurezza delle strutture scolastiche è una priorità non più derogabile, considerata la situazione drammaticamente preoccupante in cui vertono le  nostre strutture scolastiche. Per garantire i diritti sanciti dalla nostra Costituzione  non c’è più bisogno di fumo negli occhi, ma di una politica seria e continua sulla edilizia scolastica.

 

Teresa Cerchiello

Delegata provinciale PD Caserta

Giovanni Abbate

Renato Abbate

Lucio Raimondo

Angelo Parente

Salvatore Valente