Scatti d’emozione per la fotografia su tela di Fabio Palmieri

Scatti d’emozione per la fotografia su tela di Fabio Palmieri che considera l’immagine come la migliore forma espressiva.

«Napoletano. Ho vissuto a Secondigliano fino a 23 anni ed ho cominciato a fotografare a 14. Sono stato fotografo freelance per il Mattino ma cogliendo al volo una possibilità lavorativa, ho lasciato Napoli che però è sempre nel mio cuore; lì vi sono le mie radici e non le dimentico», ci racconta Fabio Palmieri.

«La camera oscura mi ha sempre affascinato. Prevalentemente autodidatta, ho colto ogni occasione possibile per migliorare, dall’esperienza di mio fratello ai corsi che ampliassero le mie conoscenze».

Si tratta di una passione, un hobby se vogliamo, ma la professionalità e la dedizione con la quale ne parla è pari a qualsiasi lavoro con il valore aggiunto del divertimento.

Scatti d’emozione è la sua ultima mostra nella Galleria Artemisia di Perugia. Nature morte, oggetti raccolti nel tempo, composti secondo l’ispirazione e la fantasia dell’artista ed illuminati con particolari luci, diverse da quelle professionali, che richiamano molto la pittura del rinascimento e del ‘600 napoletano o fiammingo.

In questo modo trasforma i suoi scatti in veri e propri quadri anche perché stampa direttamente su tela, come fossero dipinti.

«Le mie foto non hanno alcun tipo di post produzione, il lavoro principale è nella preparazione, nella prova delle luci create manualmente da me, di faretti a luci concentriche e coni di lamiera. Sul mio set fotografico ci sono fino a 15 punti luce sovrapposti per ottenere l’effetto che voglio creare. Gioco con luci ed ombre ed il senso delle mie foto non è tanto ritrarre l’oggetto in sé quanto rappresentarlo con quelle ombre e luci tipiche».

L’impegno per la ricerca degli oggetti da ritrarre è lungo ed accurato come il Baule dei sogni, con tutti i ricordi dell’infanzia; la Natura in posa che ritrae limoni di Procida su una stadera o la Pescheria del ‘600 che lo ha messo alla ricerca di tutti i tipi di pesce che si sarebbero potuti trovare sui banchi del pescivendolo in quel periodo.

Altri scatti molto amati da Fabio sono i paesaggi in particolari condizioni metereologiche, con molto vento, prossimi al temporale o carichi di nuvoloni. In questo caso, a differenza dei lunghi tempi di preparazione delle nature morte, si trova di fronte ad eventi atmosferici che cambiano repentinamente ed è necessario cogliere l’attimo, saper leggere la luce e prevedere l’effetto che avrà sul panorama anticipando, seppure in frazioni di secondo, quello che sarà l’effetto finale come per  Castelluccio di Norcia. «Le previsioni anticipavano un temporale in arrivo e volutamente mi sono fiondato nel cuore della tempesta alle prime luci dell’alba. Ho aspettato paziente fino a quando grosse lamine di luce hanno attraversato le nuvole colpendo l’intero paese, oggi completamente distrutto dal terremoto».

Con i suoi scatti ha cercato di trasmettere qualcosa e l’immagine “catturata” è sempre stata la migliore forma espressiva per Fabio. “L’immagine suggestiva lascia sicuramente un’emozione“, non solo a chi ha scattato quella foto.

Segue uno slideshow con alcuni degli scatti emozionanti (natura morta, paesaggi naturali ed effetti devastanti del terremoto) di Fabio Palmieri e momenti dell’intervista al fotografo napoletano in sede perugina.

di Annamaria La Penna
annamarialapenna@gmail.com

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About Annamaria La Penna

Pedagogista, si occupa di educazione, formazione e ricerca universitaria prevalentemente nell'educazione degli adulti e del Life Long Learning. Assistente Sociale, mediatrice familiare e consulente tecnico esperto in servizio sociale forense, è impegnata nei servizi e nelle politiche sociali dal 2001. Ha collaborato con alcune testate, tra cui Viewpoint, magazine di promozione culturale umbro (dove nasce e si forma) fino a giungere nel 2016 nella grande famiglia di Informare, dove ricopre il ruolo di caporedattore e direttore organizzativo. Iscritta agli Ordini professionali degli Assistenti Sociali e dei Giornalisti Pubblicisti della Campania. Obiettivo personale e professionale: con passione e dedizione, continuare a migliorare in qualsiasi cosa faccia.