Scampia, Tullio De Piscopo, James Senese, la mamma di Ciro Esposito, gli studenti, il sorriso, i libri, l’entusiasmo….

Tullio-De-Piscopo-e-James-SeneseScampia, Tullio De Piscopo, James Senese, la mamma di Ciro Esposito, gli studenti, il sorriso, i libri, l’entusiasmo. Il successo del Premio Letterario NapoliTime. Tullio De Piscopo e James Senese insieme sul palco del teatro del Galileo Ferraris elettrizzano gli studenti con “Andamento lento”

 

Con preghiera di pubblicazione

Monica Apicella, redazione NapoliTime: http://www.NapoliTime.it

Cell 3280029973

 

Servizio del Tg3 Campania andato in onda l’8 febbraio 2015 – Servizio di Pupia.tv andato in onda il 7 febbraio 2015 –  Video NapoliTime:  http://www.napolitime.it/2015/02/articolo_63136-premio-letterario-napolitime-buona-la-prima-video.html

Foto dell’eventohttp://www.napolitime.it/2015/02/articolo_63034-premio-letterario-napolitime-scampia-con-tullio-de-piscopo-e-james-senese.html

Grande successo per l’evento organizzato dalla nostra testata giornalistica con il sostegno del proprio editore, l’Associazione Onlus Ecomuseo del Mare e della Pesca dei Campi Flegrei nell’ambito del Premio Letterario NapoliTime.

Il contest letterario, che vanta il patrocinio del Comune di Napoli, della Regione Campania e del MIUR è partito con brio e l’entusiasmo che ci si attendeva dai ragazzi di Scampia e non solo loro. L’evento che si è tenuto presso il teatro dell’ITIS Galileo Ferraris il 6 febbraio scorso, con la splendida accoglienza del Dirigente Scolastico l’ingegnere Alfredo Fiore, ha riunito studenti e scrittori in un dibattito vivo e vivace guidato dall’impeccabile conduzione del Direttore di NapoliTime, Pasquale Vespa.

Tullio De Piscopo con “Tempo! La mia vita”, Francesca Costantino autrice del libro “I figli di Baal. La guida rossa” e Gennaro Castaldo, in arte Gene R. Seesign, autore di “I custodi della rivelazione” hanno dato il via al primo dei tre appuntamenti in programma tra studenti e autori del Premio Letterario NapoliTime.

Tullio De Piscopo, icona della musica italiana, batterista inimitabile, si è presentato in questa occasione nelle vesti di scrittore mettendo a nudo l’uomo, la sua vita, le sue debolezze e paure, le sue più intime esperienze personali, la sua lunga carriera artistica, la lotta per la vita contro la più terribile delle malattie, il cancro. A deliziarci della sua presenza anche James Senese, che non ha voluto rinunciare all’occasione di incontrare tanti giovani, accompagnando il suo amico di una vita. Una splendida sorpresa sia per noi organizzatori che per i ragazzi ed i nostri ospiti che lo hanno accolto con grande affetto. E a sorpresa è arrivata anche la performance regalata a tutti i presenti dai due artisti e che ha riempito il teatro di vita, di quell’allegria che solo la musica è capace di diffondere, che fa battere il cuore in sintonia con il battito della batteria, che tra le mani di Tullio si trasforma in uno strumento ipnotico, che incanta e fa vibrare l’anima. Tutti, ragazzi e non, han cantato insieme a Tullio “Andamento lento” battendo le mani al ritmo delle percussioni. Il Premio Letterario NapoliTime è stato anche questo, ma non solo questo.

Ad accompagnarci con il suo amore di mamma anche Antonella Leardi, la madre di Ciro Esposito, il giovane tifoso napoletano ucciso durante la partita di coppa Italia tra Napoli Roma. Intenso l’abbraccio di Tullio ad Antonella Leardi, ringraziandola per essere la portavoce dell’amore delle mamme, perché ogni ragazzo è un figlio, è la vita per la propria mamma- Ed è con questo stesso amore che ci siamo ritrovati a Scampia, tra i ragazzi, gli studenti, i figli da guidare verso il futuro.

Scampia, Tullio De Piscopo, studenti, libri, scuola, scrittori, la vera Buona Scuola, musica, passione, sogni, Napoli. Non sono parole alla rinfusa, ma ciò che il Premio Letterario NapoliTime ha significato, poche ma efficaci parole che danno il senso profondo ad un evento brioso, “magico”, in cui il coinvolgimento emozionale di adulti e ragazzi ci appaga di tutto l’impegno per l’organizzazione spasmodica profusa. Obiettivo centrato in pieno: riuscire a creare un momento di congiunzione tra scrittore, lettore, pagine di un libro, emozioni. Stimolare la voglia di leggere e leggere un libro, il nostro risultato. Far leggere centinaia di ragazzi, la nostra grande soddisfazione. Da qui l’ampio spazio al confronto tra i giovani critici letterari e gli scrittori concorrenti. Per ispirare voglia di fare, nuove idee, promuovere la crescita di giovani cittadini.

Ed il teatro dell’Istituto Galileo Ferraris di Scampia non si è riempito solo degli allievi di Scampia, ma di tutte e dieci scuole aderenti alla nostra iniziativa culturale, ed è stato un pieno di sorrisi e di emozioni. Dei ragazzi quanto degli scrittori che guardavano quella platea di giovani studenti con occhi di meraviglia intrisa a soddisfazione per l’interesse mostrato verso i racconti in gara.

Le domande dei ragazzi non si sono fatte attendere. Francesca Costantino con il suo libro ha invitato i ragazzi ad inseguire i propri sogni, con un racconto fantasy, e con l’idea dell’amore che custodiva da ragazzina. Non di poco conto la sua considerazione sulle periferie del mondo: così come la nostra Terra può rappresentare la periferia dell’universo, la periferia di una città deve essere solo il punto di inizio da cui partire, non un limite che freni i propri sogni. Gennaro Castaldo ha invitato a cercare la bellezza della propria terra, di Napoli, ricca di storia, di arte, di cultura, dove in ogni vicolo si respira la storia, la Napoli del passato, dell’era antica e non occorre andare lontano per accorgersi che tutto ciò che ci occorre per accrescere la conoscenza, è proprio sotto il nostro naso.

Tullio De Piscopo ha emozionato tutti con le sue parole, con l’invito a sorridere al mondo a dispetto delle avversità che di certo non mancano mai, per nessuno. Ci ha emozionato con il suo ricordo del carissimo amico Pino Daniele, suo complice in tante avventure non solo musicali. Con un lungo e caldo applauso lo abbiamo omaggiato anche tutti noi, con la speranza che il nostro sorriso possa giungergli ovunque sia ora.  Il sorriso e l’amore è quanto occorre per affrontare la vita. “Regalare un sorriso non costa nulla” ha urlato Tullio. Un sorriso dà speranza, dà fiducia, il sorriso è contagioso. Sorridere agli altri, alle persone care, agli amici, alle persone incontrate per caso, agli estranei, al mondo, vuol dire sorridere alla propria vita, l’unico bene prezioso che abbiamo di cui possiamo vantarci.
NapoliTime | Eventi, Cultura, Personaggi, Politica
Periodico Mensile e Quotidiano On Line: http://www.NapoliTime.it
Registrato al Tribunale di Napoli – Autorizzazione N°5 del 1.Marzo.2012
Direttore responsabile ing. Pasquale Vespa
Cell. 3381059950