Sant’Arpino, gli abitanti di via Martiri Atellani denunciano l’incuria della strada

Se vedete degli uomini a lavoro su “via Martiri atellani non è la multiservizi del comune che pulisce, sono gli invisibili cittadini dotati di senso civico”.

Gli abitanti di via Martiri Atellani a Sant’Arpino denunciano, con un post ironico su Facebook, lo stato di incuria in cui si trova la strada.

Macchine parcheggiate ovunque, anche sui marciapiedi e sugli scivoli per disabili, basta sostare davanti alle attività commerciali pur di non fare qualche passo a piedi; strada piena di cartacce, frequentemente non pulita dimenticata dagli spazzini e dai vigili urbani che dovrebbero svolgere diligentemente il loro lavoro; buche ovunque: queste sono le condizioni in cui si trova via Martiri Atellani, l’antico asse viario, che attualmente collega Caivano ad Aversa.

Questa strada è nota agli anziani del posto e alle persone dalla buona memoria come la “via Nova”: luogo dove, durante la Seconda Guerra Mondiale, vennero fucilati dagli ufficiali tedeschi numerosi cittadini atellani. Oltre all’assenza di una targa commemorativa che ricordi il luogo esatto e le motivazioni di questo terribile eccidio; percorrendo in macchina il lungo asse viario, scansando le numerose e profondissime buche, si possono incontrare in pochi minuti numerosi scempi e brutture: la privatizzazione (si fa per dire) dell’antico rudere di Castellone, totalmente recintato da un cancello e quindi inaccessibile; il vecchio comune dell’antica Atella ristrutturato, pare grazie ad un finanziamento di ben 5 milioni di euro (che prevedeva anche la realizzazione di un parco archeologico) e poi lasciato completamente a se. Se non vi si è ancora forata una gomma per l’asfalto dissestato e volete scendere, percorrere la via a piedi non solo siete costretti a camminare tra le macchine, ma trovate sporcizia ovunque poiché solo alcuni tratti di strada vengono sporadicamente puliti. Chi vuole il marciapiede fuori dalla propria abitazione senza cartacce e residui varii o fa da se o è costretto ad ingaggiare uno spazzino privato.

Si possono capire le difficoltà di gestione e di amministrazione di una strada che attraversa più Comuni, ma i cittadini santarpinesi proprio non ci stanno, postando le loro foto su Facebook tristemente ironizzano:

Se vedete degli uomini a lavoro su “via Martiri atellani non è la multiservizi del comune che pulisce, sono gli invisibili cittadini dotati di senso civico”.

 

di Grazia Martin

About Grazia Martin

Studente presso il Dipartimento di Lettere e Beni Culturali della Seconda Università degli Studi di Napoli. In precedenza ha fatto parte della redazione di un'altra testata online. Personalità poliedrica, dai molteplici interessi, ha cominciato a scrivere da giovanissima ricevendo anche diversi riconoscimenti, è appassionata di musica; si occupa di musealizzazione delle strutture ex manicomiali e di turismo for all. Guarda con notevole interesse alla storia e alle attuali vicende della città d'Aversa. Per contatti: martin.grazia@hotmail.it