Samp, Zap(p)ata sui piedi: il Napoli pareggia all’ultimo respiro

2014-12-01_22-48-18E’ imbarazzante come il Napoli sia capace di alternare prestazioni di primo livello (vedi contro la Roma) e faticare in tante altre occasioni, riuscendo a malapena a strappare un punto, che comunque giova sempre alla “seconda” classifica di questo campionato. Pare ovvio che Juventus e Roma possano cominciare un campionato a sé: dopo 13 giornate la Juve è già a +11 da Napoli e Genoa che si contendo il terzo posto, mentre la Roma è +8 punti di distanza. Quella con la Samp ha segnato, molto probabilmente, la partita del distacco dai giallorossi, permettendo loro di guardare solo avanti senza darsi un’occhiata alle spalle. Tuttavia, nel calcio, se la fortuna si combina alla meritocrazia, le cose potrebbero anche cambiare… ma non è così semplice.

La continuità positiva dei risultati giova ad una rincorsa al terzo posto che la squadra momentaneamente occupa, ma per contendersi scettro e corona d’Italia c’è bisogno di fare molto di più. E’ dal 21 settembre (1-0 ad Udine) che gli Azzurri non perdono, collezionando da allora 5  vittorie e 5 pareggi. La svolta della stagione si celerebbe dietro un cambio di trend che registrasse molte più vittorie e molti meno pareggi, senza ovviamente alcuna sconfitta.

La Sampdoria ha mostrato un carattere aggressivo che il Napoli stenta a manifestare, come fosse una dote latente che nessuno riesce a sprigionare e giocare, quando serve, sulle ali dell’entusiasmo. Più volte il pericolo è passato dalle parti di Rafael, infilato da un tiro di Eder filtrato tra qualche paio di gambe dei difensori “napoletani”. La risposta è avvenuto negli ultimi minuti in cui la Samp non ha saputo tenersi stretta la vittoria, tanto che al 92′, da un cross di Ghoulam, la schiacciata di testa di Zapata è stata decisiva per determinare le sorti dell’incontro. E così al Marassi finisce 1-1, tra troppi dubbi che incombono sulla squadra, nei tifosi e nell’allenatore.

Benitez ha tanto da rivedere e studiare (ancora). Cavilli e grattacapi non vanno via. La prossima sfida con l’Empoli in casa, prevista per domenica 7 alle 12:30, deve rappresentare il definitivo cambio di marcia della squadra.

Fabio Corsaro

About Fabio Corsaro

Ho 22 anni e da quasi 3 primavere sono giornalista pubblicista. Dirigo la splendida redazione di Informare, di cui faccio parte dai miei teneri 16 anni. Sono laureato presso l’Università di Salerno in Scienze della Comunicazione e, in virtù della specialistica, mi appresto a fare esperienze internazionali (non ricordatelo a mia mamma). Per il resto avanti con un detto che non muore mai... Per aspera ad astra!