Mondragone – Domenica 5 Giugno Giornata Ecologica per la salvaguardia delle Dune  presso LOCALITA’ CARRAROLA .

 

 

Con la prima delle Giornate Ecologiche previste, parte la prima fase del progetto sperimentale presentato dall’Associazione Terra Mia “Conservazione e gestione degli habitat delle dune mondragonesi” che si propone la riqualificazione ed il consolidamento di un segmento dunoso del lungomare di Mondragone in località denominata “Carrarola”.

Il progetto nasce dalla necessità di prendersi cura del preziosissimo ecosistema dunale del lungomare di Mondragone e si propone come obiettivo la salvaguardia ed il ripristino del tratto di duna ed il miglioramento dello stato di conservazione degli habitat naturali attraverso una gestione attiva ed alla realizzazione di interventi di riqualificazione morfologica e funzionale.

Il recupero del sito sarà caratterizzato da interventi specifici di ripristino, salvaguardia, valorizzazione e protezione dal degrado dovuto dall’impatto antropico, dalla scarsa conoscenza circa l’importanza di tali habitat e da un turismo “selvaggio”

Rientra tra gli obiettivi del progetto anche la promozione del turismo “sostenibile”. Infatti, il progetto, contribuisce attivamente alla protezione del patrimonio naturale e culturale con l´obiettivo di promuovere il turismo sostenibile attraverso l’attuazione dei suoi principi base:

1) Coinvolgere, nelle scelte, in modo partecipato e attivo, tutte le componenti sociali e politiche del territorio;

2) Proteggere il territorio e la biodiversità;

3) Promuovere il territorio e la biodiversità.

Per procedere al ripristino ed al miglioramento dello stato di conservazione degli habitat naturali della duna, il progetto prevede in generale tre fasi:

Prima fase: – Bonifica della duna dai rifiuti mediante le “giornate ecologiche”;

  • Iter istitutivo S.I.C. (Siti di Interesse Comunitario, Direttiva 92/43/CEE,

denominata “Direttiva Habitat”) e /o Z.P.S. (Zone di Protezione

Speciale, Direttiva 79/409/CEE, denominata “Direttiva Uccelli”);

  • Rinaturare la vegetazione presente favorendo quindi l’accrescimento

morfologico;

  • Piantumazione di essenze erbacee, arboree e arbustive al fine di

facilitare la colonizzazione di specie vegetali;

  • Delimitazione delle dune con staccionate e/o da pali e corda;
  • Posizionamento di cartelloni informativi in lingua italiana ed inglese che

illustrino l’importanza delle dune e della loro vegetazione, lo scopo del

progetto sperimentale ed il divieto di calpestare la vegetazione, regole

per conservare la spiaggia e le dune;

  • Mini cartelli riportanti il nome e la specie della pianta;
  • Realizzazione di percorsi con passerelle pedonali;

  • Cartellonistica per eventuali sponsor.

  • Seconda fase: – Avviare un programma di sensibilizzazione per accrescere il

    consenso della popolazione locale ed aumentare il livello di

    consapevolezza (studenti, abitanti, turisti) promuovendo incontri a

    tema in edifici pubblici o privati;

    • Creazione di un decalogo/depliant che riporti l’importanza delle

    dune, da distribuire nei locali maggiormente affollati, sui lidi e sulle

    spiaggia dove sorgono le dune.

    Terza fase: – Coinvolgimento di ricercatori, dottorandi e tesisti;

    • Coinvolgimento di Università agraria;
  • Creazione di una rete di contatti atta a reperire nuovi interessati

  • all’iniziativa;

    • Partecipazione a bandi europei, regionali e/o di enti privati per un

    ulteriore sviluppo.

    Le risorse economiche necessarie alla realizzazione della prima e seconda fase del progetto, saranno reperite tramite eventuali contributi comunali, sponsor o raccolte fondi. Si auspica che tale intervento sperimentale possa costituire un modello da estendere ad altre analoghe zone litoranee.

    Mina Iazzetta