Sabato 26 Marzo ore 10:00, IRiS Fontanelle: Visita guidata GRATUITA al Cimitero delle Fontanelle

IRiS Cimitero delle Fontanelle

Sabato 26 Marzo alle ore 10:00 l’associazione IRiS terrà una visita guidata GRATUITA presso il cimitero delle fontanelle. E’ possibile effettuare la prenotazione al link: http://irisfontanelle.it/visite-guidate

IRIS cioè l’acronimo di Istituto di Ricerca Storica e Documentazione, è un’associazione nata per iniziativa di altre tre associazioni, I care Fontanelle, Archivio Foria e CentroForia, con l’obiettivo di incrementare studi e ricerche sulla storia di Napoli, con particolare riferimento al lavoro, alla religiosità e al territorio. Essa vuole contrastare l’immagine di una città schiacciata da alcuni luoghi comuni: pizza e mandolino, lazzari e fannulloni, superstizione e paganesimo. A concederci un’intervista è stato il presidente dell’associazione Rocco Civitelli.

Di quali luoghi di Napoli IRiS si occupa?

«Sul tema della religiosità abbiamo scelto il cimitero delle Fontanelle perché lì la storia è stata piegata in modo clamoroso verso un’interpretazione superstiziosa e pagana della religiosità napoletana. Qui il senso della nostra battaglia culturale appare evidente. Ma abbiamo alle spalle altre ricerche sulla religiosità napoletana, come quella sulla nascita dell’Ospedale degli Incurabili e, più in generale, del rapporto tra welfare e religiosità nella Napoli moderna. Sul lavoro la nostra ricerca si è focalizzata sull’Alfasud, che negli anni settanta del novecento, per l’assenteismo dei suoi dipendenti, divenne il simbolo della contrapposizione tra la cultura industriale e quella napoletana. Il nostro impegno tende anche a cercare di analizzare il ruolo delle istituzioni e di alcuni protagonisti della cultura partenopea, da Domenico Rea a Mario Martone, nell’alimentare questi luoghi comuni».

Qual è il messaggio che vuole dare IRiS ai Napoletani?
«Conoscere e salvaguardare la propria storia. Napoli ha un rapporto difficile con la propria storia. Tende a ignorarla, oppure a rappresentarla in forme farsesche. Alcuni esempi emblematici: Masaniello o il lazzaro sono maschere che eludono alcuni nodi storici. Così oggi le “capuzzelle” o le “anime pezzentelle” eludono in modo folcloristico la storia delle devozioni e del passaggio a Napoli dalle sepolture nelle chiese a quelle nei cimiteri. Questo non solo rende incomprensibile la storia di Napoli, ma danneggia la città, perché fa dei napoletani un popolo di masanielli e di lazzari e, per quanto riguarda la devozione verso le capuzzelle, un popolo di superstiziosi. Quindi un popolo che se ha queste caratteristiche non può avere un futuro. Napoli oggi appare immobile e attanagliata da un’identità folclorica: da un lato la Napoli delle cartoline, che svilisce la spettacolare bellezza del suo golfo e dall’altro la Napoli dei vicoli e dei bassi, la cosiddetta napoletanità, di cui è vittima innanzitutto la parte più povera della popolazione. Esce così stravolta e offuscata la storia di una città, che in alcuni momenti è stata ai vertici della vita culturale europea».

E qual è il messaggio per i turisti?

«Quando siete a Napoli andate oltre il folclore, perché qui ci sono realmente cose uniche. Il cimitero delle Fontanelle, ad esempio, è una cattedrale gotica sotterranea con una spettacolare e moderna rappresentazione del mistero della morte, lontana dal macabro delle cripte dei cappuccini sparse nel mondo, o delle catacombe di Parigi».

Quali sono le ricerche in corso?

«Abbiamo esteso le nostre ricerche a Purgatorio ad Arco e a San Pietro ad Aram, due luoghi importanti per la devozione verso le anime del Purgatorio. È in corso una ricerca sui cambiamenti nelle devozioni, così come si manifestano nelle edicole votive dei rioni Materdei e Sanità. Tra qualche mese pubblicheremo i primi risultati delle ricerche su Purgatorio ad Arco».

Quali sono i progetti futuri?

«Continuare a lavorare sui temi del lavoro e della religiosità e poi cercare di riprendere il lavoro sul territorio che l’associazione CentroForia ha fatto per via Foria, avviando un’analoga esperienza nel rione Sanità».

L’associazione effettua visite guidate gratuite l’ultimo sabato di ogni mese al Cimitero delle Fontanelle.

Invitiamo i lettori a visitare il sito di IRiS fontanelle www.irisfontanelle.it e di seguire la pagina facebook IRIS Fontanelle. Per info e-mail: info@irisfontanelle.it Cell. 3284790743.

Sabato 26 Marzo alle ore 10:00 l’associazione IRiS terrà una visita guidata GRATUITA presso il cimitero delle fontanelle.

E’ possibile effettuare la prenotazione al link: http://irisfontanelle.it/visite-guidate

Il link all’evento facebook: https://www.facebook.com/events/1688084864802801/

di Gabriele Arenare

About Gabriele Arenare

Classe '88. Laureato in Informatica (Tecnologie Multimediali), presso il dipartimento di Scienze e Tecnologie dell’Università degli Studi di Napoli "Parthenope". Diplomato in Fotografia pubblicitaria, Grafica pubblicitaria ed editoriale e Web Design presso l’ILAS (Istituto Superiore di Comunicazione visiva) a Napoli.