Sabato 1 marzo (ore 9) all’Ordine dei Medici di Salerno convegno culturale de “I Navigatori del Sapere”

ordine-dei-medici-web2“Le ragioni degli altri”

 SALERNO – Domani, sabato, 1 marzo, alle ore 9, nella Sala Conferenze dell’Ordine dei Medici e degli Odontoiatri della provincia di Salerno, si terrà il convegno “Le ragioni degli altri”, organizzato dall’associazione culturale “I Navigatori del Sapere” e dall’Ordine dei Medici di Salerno.

Interverranno:  Giuseppe Acocella, Ordinario di Filosofia del Diritto all’Università Federico II di Napoli; Giuseppe Cacciatore, Ordinario di Storia della Filosofia  all’Università Federico II di Napoli; Giuseppe Cantillo, Professore emerito di Filosofia Morale all’Università Federico II di Napoli; Padre Gerardo Cardaropoli, Teologo, già Rettore Università Antoniana di Roma; Bruno Ravera, presidente Ordine Medici Salerno. Introduce Renato Cascone, presidente dell’Associazione “I navigatori del sapere”. Moderatore Giuseppe Blasi, coordinatore della Scuola di Giornalismo Università degli Studi di Salerno.

“L’associazione -spiega il dott. Renato Cascone – da sette anni propone incontri con personalità di spicco della cultura, della sociologia, della filosofia, della teologia, a partire da padre  Bartolomeo Sorge al filosofo Aldo Masullo, da padre Elmar  Salmann al professor Giorgio Gargani. E questo non solo perché riteniamo che tali riflessioni diano giovamento allo spirito e alla mente, ma perché siamo fermamente convinti che eventi come questi pongano  domande utili per meglio affrontare la frenesia della vita attuale”.

 

Ufficio Stampa

Francesca Blasi – 334 30 86 919

About Tommaso Morlando

Giornalista pubblicista - Fonda il "Centro studi officina Volturno" nel 2002 e di conseguenza anche il Magazine INFORMARE. In un territorio "difficile" è convinto che attraverso la cultura e l'impegno civico sia possibile testimoniare la legalità contro ecomafie e camorra. Liberi e indipendenti da ogni compromesso personale e partitico. Il nostro scopo è quello di fare corretta e seria informazione, dando voce ai più deboli e alle "eccellenze" dei nostri territori che RESISTONO. Abbiamo una storia ancora tutta da scrivere e da raccontare, ma la faranno i nostri giovani...ormai il seme è germogliato e la buona informazione si sta autodiffondendo.