S.MARIA C.V. Lions Club – Service 9 MAG ABUSO SUI MINORI

Mascherati abusi sui minoriLidia Santagata Nicolini, Resp 3^ Circoscriz Lions ClubRaffaele Raimondo

cronista free lance

e-mail: raffaeleraimondo1@virgilio.it

8 maggio 2014

 

                                   Servicedel Lions Clubil 9 maggio al Salone degli Specchi

SANTA MARIA CAPUA VETERE: ABUSO SUI MINORI: PREVENIRE ED AIUTARE

                                                                In discussione anche la prevenzione della microcriminalità

 

SANTA MARIA CAPUA VETERE (Raffaele Raimondo) – Per venerdì 9 maggio è stato programmato dal Lions Club sammaritano, col contributo dei Clubs della III Circoscrizione, un duplice rilevante Service: di livello nazionale il primo dedicato alla tormentatissima questione così denominata “Abuso sui minori: prevenire ed aiutare attraverso l’informazione e la sensibilizzazione”; a seguire, il Service, di livello distrettuale, sullo spinoso e collaterale problema intitolato “Microcriminalità: dalla legislazione alla prevenzione”. Alle ore 17, presso lo storico Salone degli Specchi del Teatro Garibaldi, 1’appuntamento per i lionisti ed i loro numerosi ospiti. La manifestazione sarà aperta dagl’indirizzi di saluto di Gaetano Cenname (Presidente Lions Club Santa Maria C.V.), Biagio Maria Di Muro (sindaco della città), Domenico Papa (presidente Zona 15), Enzo Romeo (coordinatore distrettuale Service nazionale) e Michele Ginolfi (past governatore Distretto 108 YA). Introdurranno i lavori la responsabile della III Circoscrizione Service nazionale, Lidia Santagata Nicolini, e il responsabile della II Circoscrizione Service distrettuale, Alberto Pacelli. Quattro e molto attesi gli interventi del procuratore della Repubblica di Potenza, Luigi Gay, del direttore dell’Ambito sociale C 2, Vincenzo Mataluna, dell’ufficiale superiore medico dell’Arma dei Carabinieri, nonché specialista e dottore di ricerca in Medicina legale, Giuseppe Cenname, e del sostituto commissario di P.S., nonché fondatore della Comunità educativa ‘Piccole Stelle’, Enzo Papa. Moderatore dell’articolato convegno il coordinatore delle Circoscrizioni del Distretto 108 YA, Mario Romano. Al presidente della III Circoscrizione, Francesco Parente, l’arduo compito di trarre le conclusioni. Ad ulteriore arricchimento del duplice Service, si procederà alla premiazione degli studenti dell’Itcs ‘Leonardo da Vinci’ vincitori del Concorso riguardante appunto l’abuso dei minori e l’intermezzo che vedrà protagoniste le piccole Giorgia e Giulia de La Mansarda-Teatro dell’orco, cioè una performance che sostanzialmente ed artisticamente ribadirà un’amara constatazione: “Streghe, orchi, lupi cattivi: gli orrori delle fiabe sono ancora tra noi”. Di sicuro poderoso l’impegno organizzativo resosi necessario per strutturare e realizzare tale considerevole iniziativa al cui successo concorrerà anche il Comitato di accoglienza formato da Rita Razza, Stefania Reccia e Giovanna Zarrillo. Eppure la notevole cifra socio-culturale dell’evento è palesemente concentrata nel monito di Kofi A. Annan riportato in brochure: “L’umanità deve all’infanzia il meglio di ciò che ha da offrire”. V’è inoltre un testo, tutto da leggere e meditare, che ha ispirato i promotori e che esordisce rimarcando la “necessità di conoscere il problema per prevenire l’insorgenza del fenomeno. Nella nostra società manca un vero e prprio intervento sulle potenzialità della prevenzione primaria intesa come educazione alla comunità educante (insegnanti e genitori in primis) per far sì che non si creino le condizioni e le circostanze che consentono a predatori, pedofili, adescatori, di agire e di modulare le proprie azioni criminali”. Allora son ben chiari gli ambiti, le dinamiche psicosociali, gli obiettivi informativi e formativi: si tratta di andare all’appuntamento per saperne di più, ma si tratta soprattutto di agire, nelle più diverse sfere e senza sosta, almeno per ridurre la portata delle ignobili azioni di cui sono vittime i minori. Un imperativo che non scarta nessuno di noi. Incombe infatti la dura espressione del Vangelo di Marco (9,42): «Chi scandalizzerà uno solo di questi piccoli che credono in me, è molto meglio per lui che gli venga messa al collo una macina da mulino e sia gettato nel mare».