Rubrica: ‘’Poetando’’ di Salvatore Deodato

unnamedL’arte della poesia e del poetare: di far parlare il cuore.

I poeti sono come i bambini: quando siedono a una scrivania, non toccano terra coi piedi. (Stanislaw J. Lec)

Il poeta ha un suo mondo, la poesia lo descrive. Si può dire che essa non descrive la realtà, ma qualcosa in più. Nasce dal nulla, ma rimane per sempre. Come una cicatrice, un segreto, un’abitudine.

Per quanto possa essere ‘’la voce dell’anima che parla’’ è un fenomeno che colpisce l’anima di colui che se ne serve, il lettore.  Si dice che non ha logica, è libera e non ha confini.

E’ il miglior psicologo, poiché scava infondo dove nessuno è capace di arrivare.

La vita è un lungo tunnel, attraversandolo ci arricchiamo di segreti, sensazioni ignote ma straordinarie. La poesia, è la luce che cerchiamo da tanto tempo in fondo al tunnel.

Nasce dall’arma più potente: l’ispirazione!

 

Detto questo, vi invito nella lettura di una mia poesia: ‘’Vissi’’

Vissi..

Ipnotizzato dal dolore,

scalciato, calciato.. cacciato via da ogni cuore.

Privato l’amore e la felicità da ogni via d’entrata,

abbandonata prima di averla amata senza se’ senza eccezione.

Scesa una lacrima e un emozione per una semplice canzone.

Dell’opinione che tutto terminasse con uno sguardo

un amore ,un litigio , un addio..

E per questo ebbi  sempre un occhio di riguardo.

Vissi..

Abbandonato ormai nell’eccesso,

evitato ogni compromesso

stretto un laccio al cuore per evitare di farlo battere

accecato dal riflesso …del suo modo di essere e di volere.

Tentennato se tentato ,

ma armato soltanto di dolore

che  riuscì a superare.. ma rimasi soltanto ferito..

Col cuore bucato e l’animo segato .

Colpito in petto dall’impatto,

di fatto non il colpo adatto.

Ne uscì assuefatto..

Adesso ricopro il foglio bianco di provate emozioni.

Con una penna in mano  facile, tutte le parole le imponi.

Riuscì ad uscirne , riuscì a uscirne..

Ma vissi.. vissi come l’ultimo giorno che avevo, superando

quegli ostacoli che la vita non ci insegna

ma riconsegna indegna la ferita, pensando che la mia vita , non fosse ancora finita.

 

About Tommaso Morlando

Giornalista pubblicista - Fonda il "Centro studi officina Volturno" nel 2002 e di conseguenza anche il Magazine INFORMARE. In un territorio "difficile" è convinto che attraverso la cultura e l'impegno civico sia possibile testimoniare la legalità contro ecomafie e camorra. Liberi e indipendenti da ogni compromesso personale e partitico. Il nostro scopo è quello di fare corretta e seria informazione, dando voce ai più deboli e alle "eccellenze" dei nostri territori che RESISTONO. Abbiamo una storia ancora tutta da scrivere e da raccontare, ma la faranno i nostri giovani...ormai il seme è germogliato e la buona informazione si sta autodiffondendo.