Rosa Schiano: Dalla tragedia di un assalto alla speranza di resistere- Di Martina Giugliano

scatti sotto assedio  (1) scatti sotto assedio  (3)Rosa Schiano:  Dalla tragedia di un assalto alla speranza  di resistere

Vittorio Arrigoni scriveva: “Ieri ho scattato alcune fotografie in bianco e nero alle carovane di carretti trascinati dai muli, carichi all’inverosimile di bambini sventolanti un drappo bianco rivolto verso il cielo, i volti pallidi, terrorizzati. Riguardando oggi quegli scatti di profughi in fuga, mi sono corsi i brividi lungo la schiena”: scatti difficili, impressioni, sfumature, colori che cercano di raccontare storie di vite spezzate sotto i bombardamenti di un mondo invisibile. Con ogni probabilità  quei brividi che accomunano tutti i reporter in zone critiche e controverse sono gli stessi che ha provato Rosa Schiano, dando vita ad una mostra fotografica i cui scatti  sono stati presi  durante il suo periodo di permanenza a Gaza. Dal 2011 Rosa Schiano, photoreporter napoletana e attivista per i diritti umani, racconta attraverso le fotografie  la Palestina, gli orrori della guerra, la paura quotidiana di un nuovo dissidio tra Hamas ed Israele. Nella sua mostra “Scatti sotto assedio”, a cura di Daniela Wollmann , viene documentata la quotidianità di un popolo che, nonostante l’embargo israeliano e le continue minacce e rappresaglie, tenta di vivere in maniera più “normale”possibile . Alla mostra realizzata  al Maschio Angioino di Napoli hanno preso parte diverse personalità di spicco della realtà sociopolitica e culturale partenopea come l’assessore alla cultura
il quale dice: “Scatti sotto assedio è una mostra che abbiamo fortemente voluto qui a Napoli perché Rosa Schiano è scatti sotto assedio  (6) scatti sotto assedio  (7) scatti sotto assedio  (8) scatti sotto assedio  (9) scatti sotto assedio  (11) scatti sotto assedio  (12) scatti sotto assedio (1) Scatti sotto assedio scatti sotto assedio scatti sotto assedio . Gaza scatti sotto assedio (2)una nostra concittadina piena di passione civile che ha spinta la stessa  a non arrendersi mai di fronte a scene struggenti e complesse da accettare. Queste fotografie sono vere, testimoniano il dramma di un popolo che non riesce ad avere una propria identità sociale ed una propria patria, noi Napoletani siamo fortemente vicini ai palestinesi e questa mostra di denuncia e conoscenza ne è l’esempio” . Negli scatti presentati alla mostra emerge la volontà di far percepire a chi osserva ciò che uomini, donne e bambini devono quotidianamente subire nella propria realtà: la denuncia e la descrizione di un mondo fatto di terrore e di soprusi. Scatti che immortalano gli occhi di bambini spenti dal fumo dei bombardamenti, quegli stessi bambini che hanno pagato e pagano tuttora la loro incolpevole condizione di vivere in un paese che li vede privati della loro infanzia, della loro dignità, della loro identità di cittadini rendendoli di contro  schiavi e vittime della propria terra. La mostra infine si conclude con le parole dell’artista Rosa Schiano la quel ammette di essere fortemente legata a quel mondo, di aver visto cose che conserverà sempre nella propria memoria e nel proprio modo di vivere e che tuttora, nonostante abbia vissuto in quelle terre per un periodo abbastanza lungo, trova difficoltà a rivedere le foto che immortalano il dramma di genitori che piangano il corpo senza vita dei propri figli o di situazioni che la mente e il cuore umano non riuscirebbero a codificare come giuste. “Il lavoro fatto dietro ogni scatto -dice Rosa Schiano- è la volontà di far capire al mondo intero che nonostante la tragedia , i bombardamenti, le morti ed il terrore c’è in questo popolo martoriato da sempre la speranza di resistere e la voglia di essere uomini liberi”.

Martina Giuglianoscatti sotto assedio  (5)

 

About Tommaso Morlando

Giornalista pubblicista - Fonda il "Centro studi officina Volturno" nel 2002 e di conseguenza anche il Magazine INFORMARE. In un territorio "difficile" è convinto che attraverso la cultura e l'impegno civico sia possibile testimoniare la legalità contro ecomafie e camorra. Liberi e indipendenti da ogni compromesso personale e partitico. Il nostro scopo è quello di fare corretta e seria informazione, dando voce ai più deboli e alle "eccellenze" dei nostri territori che RESISTONO. Abbiamo una storia ancora tutta da scrivere e da raccontare, ma la faranno i nostri giovani...ormai il seme è germogliato e la buona informazione si sta autodiffondendo.