ROMANO, NAPPI, FOGLIA E BALDI ESCONO DAL TAVOLO REGIONALE DEL NUOVO CENTRODESTRA

ncd-nuovo-logo-tondoROMANO, NAPPI, FOGLIA E BALDI: “IL TAVOLO REGIONALE DI NCD È ORMAI SUPERATO. I NOTEVOLI IMPEGNI ISTITUZIONALI NON CI PERMETTONO DI PARTECIPARE AD UN TAVOLO CHE HA PERSO IL SUO SENSO A CAUSA DELL’IMPOSSIBILITÀ DI DECIDERE”. 

 Il Presidente del Consiglio Regionale, Paolo Romano e i Consiglieri Giovanni Baldi, Francesco Nappi e Pietro Foglia, di comune accordo rinunciano a partecipare alle prossime riunioni del “Tavolo Regionale di NCD”.

“Il Tavolo, spiegano i quattro, era nato con l’intento di organizzare il Partito a livello regionale e provinciale e doveva essere in grado di prendere decisioni, soprattutto in vista delle prossime amministrative. Ad oggi così non è e non possiamo, a causa dei numerosi impegni istituzionali, partecipare a qualcosa che poi nel concreto non produce effetti”.

“La nostra decisione di uscire dal Tavolo”. Continuano i quattro consiglieri: “è dovuta al fatto che questo appare ad oggi uno strumento poco utile alla crescita del Partito”. Un messaggio quello dei quattro esponenti del Nuovo Centrodestra, che manifesta la richiesta di un momento di riflessione all’interno del Partito, come spiega il Presidente del Consiglio Regionale, Paolo Romano: “Abbiamo aderito a questo progetto con l’intento di costruire un Partito forte e radicato sul territorio e questo vogliamo continuare a fare, ma se uno strumento non funziona va cambiato, per questo usciamo dal Tavolo”.

Nappi, Foglia e Baldi precisano: “Il Tavolo ci aveva incaricato di fare valutazioni sulle prossime amministrative rispettivamente per le province di competenza, ma ciò è stato impossibile, perché allo stato attuale delle cose questo Tavolo non può decidere. Senza questa possibilità il senso stesso del Tavolo viene meno”.

Un’azione forte quella messa in campo da buona parte del gruppo Consiliare Regionale di NCD. I quattro all’unisono aggiungono: “Per domani abbiamo previsto un’incontro del Gruppo consiliare di NCD in Regione per discutere delle Europee ormai alle porte, perché se è pur vero che usciamo dal Tavolo, questo non significa che non continueremo, con tenacia, la nostra attività politica sul territorio che ci ha concesso, nel corso degli anni, un consenso elettorale più che acclarato”.

 

 

 

 

About Tommaso Morlando

Giornalista pubblicista - Fonda il "Centro studi officina Volturno" nel 2002 e di conseguenza anche il Magazine INFORMARE. In un territorio "difficile" è convinto che attraverso la cultura e l'impegno civico sia possibile testimoniare la legalità contro ecomafie e camorra. Liberi e indipendenti da ogni compromesso personale e partitico. Il nostro scopo è quello di fare corretta e seria informazione, dando voce ai più deboli e alle "eccellenze" dei nostri territori che RESISTONO. Abbiamo una storia ancora tutta da scrivere e da raccontare, ma la faranno i nostri giovani...ormai il seme è germogliato e la buona informazione si sta autodiffondendo.