Rogo a Giugliano, una nube tossica da la buona domenica alla città

Giugliano- La primavera nella terra dei fuochi non porta solo il bel tempo e le giornate soleggiate, da poter trascorrere all’aperto o sulle spiagge del nostro litorale. La primavera con se porta anche la stagione dei roghi tossici, che divampano incessanti nel nostro territorio, anche nella notte quando il buio riesce a nascondere le colonne nere ma non compre il puzzo mortale.

Oggi i roghi appiccati sono stati due: uno nella notte in via San Vito, uno in via Vicinale San Felice adiacente all’asse mediano, uscita Melito/Aversa.

Una colonna nera stamattina ha dato la buona domenica alla città. Ad andare a fuoco sono i Big Bag, buste bianche utilizzate per bonificare aree soggette a sversamento.

Ma l’inghippo si consuma nel momento in cui l’area viene bonificata, ma i sacchi rimangono lì. Pronti per un rogo.

Questi Big Bag non sono nuovi alla cronaca, infatti Luca Abete noto giornalista del tg satirico ” Striscia la Notizia” aveva denunciato la presenza di tutto il territorio dell’area Nord di Napoli e Basso Casertano.

Più precisamente, a Giugliano, sono presenti molte zone dove sono presenti questi sacchi, utilizzati dalla ditta ” Campania Ambiente”. Ad esempio la discarica pluridenunciata da Polis da ben 2 anni e oggetto di interpellanze dal consigliere comunale Nicola Palma ( m5s) e da Adriano Castaldo ( Pd).

Infatti Polis desta profonda preoccupazione:” nel mese di dicembre avevamo monitorato l’area soggetta a bonifica da “Campania Ambiente”, annunciata in pompa magna da alcuni consiglieri comunali. Ma nel mese di gennaio avevamo notato che i sacchi non erano stati ritirati dalla zona e non era stata installata una telecamera direttamente collegata al comando dei vigili urbani”.

Il movimento Polis conclude:” non aspettiamo che ci sia un quinto rogo in quella discarica, stiamo cercando risposte che non ci arrivano. In settimana ci recheremo in città metropolitana per trovare una soluzione definitiva, sperando che l’area venga definitamente bonificate e che si preventivi futuri sversamenti”.

 

Il consigliere comunale del m5s dichiara:”Ci sono due interpellanze presentate: una comunale e una città metropolitana
Il responsabile ha commesso il reato di omessa bonifica nonché tutte le negligenze e inottemperanze del caso. Io non sono sicuro che la responsabilità non sia del comune. Bisogna vedere chi dice la verità.
Concludere dicendo:”e vorrei vedere pure gli atti trasmessi tra comune e enti preposti per la rimozione di quei sacchi”

 

About Francesco Cacciapuoti

Nato a Giugliano il 10 gennaio 1995, fin da piccolo ho sempre sentito un forte senso di appartenenza alla mia città e alla mia terra madre. Dopo aver fatto una breve esperienza all’estero, dove ho seguito un corso accelerato di lingua e cultura inglese all’University of Bath nel 2012, sono ritornato con una mentalità civica del tutto differente da quando ero partito. Ho coltivato la mia passione politica nel 2013, iscrivendomi ai Giovani Democratici di Giugliano e dal settembre del 2014 ho fatto parte del direttivo provinciale di Napoli del partito. Inoltre coltivo la mia passione per giornalismo e ho collaborato con TeleClubItalia dal luglio 2013 fino al 2015. Dopo aver reso le mie dimissioni dai GD ho deciso di fondare il Movimento Polis con alcuni miei compagni e intraprendere la strada del sindacato universitario con Unione degli Universitari, ove per ora sono Coordinatore Caserta. Il mio sogno? Dare materia alle speranze degli altri.