Ciak, si gira. Alla Reggia di Caserta le riprese de “Il Bagno di Venere”

Reggia di Caserta
Reggia di Caserta

Riscattare il Sud attraverso il suo immenso patrimonio culturale. E’ l’ambizioso obiettivo che si sono posti il regista Paolo Consorti ed il produttore avellinese Paolo Coviello, che hanno scelto per il loro film/mostra “Il Bagno di Venere”, titolo ispirato alla fontana più suggestiva del giardino inglese, una location d’eccellenza, l’incantevole scenario della Reggia Di Caserta.

Voluta da Carlo di Borbone per superare Versailles, la Reggia di Caserta è uno dei siti più visitati della Campania da turisti provenienti da ogni parte del mondo, eppure, sono ancora poche le opere letterarie o cinematografiche che riescano ad esaltare la magia e la meraviglia di questo autentico patrimonio dell’umanità.

Attraverso 10 grandi tele, Consorti racconterà le atmosfere incantate di uno dei luoghi più suggestivi del Giardino inglese “Il Bagno di Venere”, così denominato per la presenza di una statua in marmo di Carrara, opera di Tommaso Solari, che ritrae la dea nell’atto di uscire dall’acqua di un piccolo lago, contornato da un bosco di allori con la luce solare che penetra attraverso il fogliame degli alberi, mentre si ode il gorgoglìo della cascatella che sgorga dalle radici del grande tasso, posto al centro dell’emiciclo.

I casting sono previsti per oggi 18 maggio presso il Golden Tulip Plaza Hotel di Caserta, Via Lamberti, dalle ore 10,00 alle 19,00.

Le prime riprese saranno invece effettuate nella giornata di domani 29 Maggio nella Reggia di Caserta.

Si ricercano attori ed attrici e comparse tra i 18 ed i 50 anni ed anche bambini tra i 5 e gli 8 anni. Tutte le notizie si possono trovare sulla pagina Facebook “Il Bagno di Venere”.

Tra gli attori protagonisti ci saranno Franco NeroErnesto MahieuxNino Frassica e Luca Lionello.

L’esposizione delle tele che hanno ispirato il film si terrà sempre al Golden Tulip Plaza Hotel di Caserta a fine giugno.

Le riprese inizieranno intorno ad Agosto grazie a un accordo con il Direttore della Reggia, Mauro Felicori, che ha creduto fin da subito nel progetto.

L’opera rappresenta senza alcun dubbio un valido strumento per rilanciare il turismo culturale, soprattutto del Sud ed anche un segnale di speranza per tanti casertani che, oltre a vivere una bella esperienza, potrebbero magari trovare uno sbocco professionale.

Mina Iazzetta