Reddito di cittadinanza

Reddito di cittadinanza, Stellato: “Prioritaria importanza a tematiche quali le Politiche Sociali”

“Occorre tenere sempre alta l’attenzione circa i livelli di tutela in materia di Politiche Sociali onde evitare che possano venir meno quelle forme di sostegno ai nuclei familiari che ne facciano richiesta”. Sono le parole del candidato sindaco per il centrosinistra al Comune di Santa Maria Capua Vetere Giuseppe Stellato in merito ai ritardi circa l’erogazione del reddito di cittadinanza.

“Sono circa 200 i nuclei familiari della città di Santa Maria Capua Vetere – spiega ancora Stellato – che attendono l’erogazione della seconda tranche del 2006. Un ritardo grave che inevitabilmente pesa sulla gestione economica delle singole famiglie. Come se non bastasse dal giugno 2010 l’attuale giunta regionale di centrodestra ha deciso di tagliare definitivamente la forma di sostentamento introdotta dal precedente Governo e ritenuta, per anni, il fiore all’occhiello in termini di Politiche Sociali”.

Le legge per il reddito di cittadinanza fu approvata a febbraio 2004 per il triennio 2004-06, in quella circostanza la giunta stanziò 77 milioni di euro. “Un provvedimento – spiega ancora il candidato sindaco – con il quale la Regione intese aiutare, con un contributo mensile di 350 euro per nucleo, le famiglie con un reddito inferiore ai 5.000 euro annui. Oggi, grazie al governo di centrodestra, non è più possibile ricorrere a questa forma di sussidio”.

“In un periodo di forte crisi – conclude Stellato – tematiche, quali le Politiche Sociali, devono essere al centro dell’attenzione anche delle singole amministrazioni comunali”.

About Tommaso Morlando

Giornalista pubblicista - Fonda il "Centro studi officina Volturno" nel 2002 e di conseguenza anche il Magazine INFORMARE. In un territorio "difficile" è convinto che attraverso la cultura e l'impegno civico sia possibile testimoniare la legalità contro ecomafie e camorra. Liberi e indipendenti da ogni compromesso personale e partitico. Il nostro scopo è quello di fare corretta e seria informazione, dando voce ai più deboli e alle "eccellenze" dei nostri territori che RESISTONO. Abbiamo una storia ancora tutta da scrivere e da raccontare, ma la faranno i nostri giovani...ormai il seme è germogliato e la buona informazione si sta autodiffondendo.