Recale(Ce)- La “Fiaccola della Pace” in città per dire: “No alla violenza. Arrendiamoci alla Pace! “

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Lo storico passaggio della Fiaccola della Pace in Città per dire: “No alla Violenza. Arrendiamoci alla Pace!”
E’ stato lanciato un forte messaggio contro la violenza in relazione agli ultimi atti intimidatori ai danni del Sindaco
Recale(CE)–  Uno degli eventi storici di Pace più importanti che sta coinvolgendo i Comuni della Provincia. Studenti, istituzioni e associazioni in marcia per la Pace contro tutte le violenze per inaugurare l’Era della grande PACE. “Arrendiamoci alla Pace”! Lo hanno ripetuto i giovani studenti di Recale. A decine di cartelli colorati, gli alunni della scuola primaria e secondaria hanno affidato il loro messaggio di speranza nella giornata dedicata alla memoria di tutte le vittime della Prima Guerra Mondiale, di cui quest’anno ricorre il centenario. Una “giornata particolare” per gli studenti della dirigente Vincenza Della Valle e della sua vice Eleonora Finelli, che dalle 9.30 di Sabato 8 Novembre si sono mossi dal monumento ai caduti in viale Europa per portare durante la marcia la “Fiaccola della Pace” lungo le principali arterie della città fino alla scuola materna “Camposciello”. Qui, gli alunni delle classi quinte dei plessi “Pertini” e “Falcone” e i ragazzi delle scuole medie hanno piantato una pianta di ulivo donata dall’assessore alla Pubblica istruzione Raffaele Porfidia. Insieme a lui erano presenti il sindaco di Recale Patrizia Vestini, il vice sindaco Tommaso Orballo, il Presidente del Consiglio Comunale Franco Squeglia e i consiglieri Ciro Rossi ed Enzo Piscitelli. Esponenti dell’amministrazione, ma anche autorità come il comandante della stazione dei carabinieri di Macerata Campania Baldassarre Nero, il comandante della Polizia Municipale di Recale Vincenzo Piccolo. Importante anche la partecipazione del mondo associazionistico con gli attivisti di “Cruna”, le mamme del Co.ger guidate da Anna Stellato, i ragazzi dell’ associazione “Na’ Chiacchiera”, oltre ai rappresentanti della Croce Rossa, della Protezione civile. Presente alla manifestazione anche il parroco di Recale don Franco Catrame. Con la giornata di oggi inizia il percorso di Recale verso l’intitolazione di “Città per la Pace” in accordo con il protocollo d’intesa che a breve sarà siglato con l’Associazione di volontariato ONLUS “Movimento Ambasciatori per la Pace del Movimento Internazionale per la Pace III Millennio”, presieduta da Agnese Ginocchio. Durante la manifestazione è stato declamato dai delegati del Movimento per la Pace prof. Gino Ponsillo e Rosa Arbolino, l’appello per il riconoscimento del Diritto alla Pace, poi la presidente Agnese Ginocchio ha consegnato l’appello al Sindaco Patrizia Vestini e alla Dirigente scolastica Vincenza Della Valle, chiedendo di aderire ad entrambe alla rete provinciale dei “Comuni per la Pace” e delle “Scuole per la Pace”. Sia il Sindaco che la Dirigente hanno già dato il loro consenso per l’adesione. A breve quindi come già annunciato sopra, sarà siglato ufficialmente il protocollo d’intesa durante una solenne cerimonia. I giovani di Recale hanno, dunque, regalato un messaggio importante ad una città scossa nell’ultimo periodo dalle violente rimostranze che hanno colpito il primo cittadino alla quale anche il Movimento Internazionale per la Pace della provincia di Caserta tramite la presidente ha voluto unirsi facendo pervenire all’indomani del grave atto intimidatorio, un messaggio di vicinanza e di solidarietà. L’intervento di Patrizia Vestini, infatti, non poteva non toccare gli spiacevoli episodi di cui è stata protagonista. Non ha voluto mancare all’evento pubblico proprio per dare un segnale forte di Coraggio e di continuità al proprio mandato. “E’ la prima occasione pubblica che ho avuto per ringraziare tutte quelle persone che anche con un piccolo gesto hanno saputo dimostrarmi la loro solidarietà – ha commentato il sindaco. La Pace è prima di tutto comprensione, dialogo, obiettività, gli stessi scopi che ho sempre cercato di perseguire nel mio lavoro di sindaco e che mi impediscono ad oggi di trovare una spiegazione a quello che è successo”. “La paura per quel che è accaduto non mi ferma- prosegue la Vestini- anzi è un’ulteriore spinta a cercare e richiedere mezzi per contrastare il disagio sociale che ritengo alla base di questi gesti, ed evitare che un malessere comprensibile finisca per essere dimostrato con la violenza”. L’evento odierno è stato promosso dal Movimento Internazionale per la Pace e la Salvaguardia del Creato III Millennio della provincia di Caserta-Regione Campania, in collaborazione con l’Istituto Comprensivo di Recale ed il patrocinio del Comune di Recale”. A conclusione della bellissima manifestazione la presidente del Movimento per la Pace Agnese Ginocchio ha fatto pervenire il suo messaggio di ringraziamento che si riporta di seguito: ” Un sentito ringraziamento per la disponibilità mostrata a tutti gli amici di Recale, all’amministrazione comunale, al Sindaco Patrizia VESTINI, che oggi abbiamo particolarmente apprezzato e ringraziato per il Coraggio di essere scesa in piazza pubblicamente, a camminare accanto a noi. Ancora sentiti ringraziamenti per la disponibilità mostrata all’ Assessore all’istruzione Lello Porfidia per avere gentilmente donato l’Albero di ulivo dedicato alla Pace, al parroco don Franco Catrame per la benedizione dell’Albero e le belle parole espresse sul tema della Pace, alla Dirigente scolastica Vincenza Della Valle sempre attenta a questi temi importanti, all’accoglienza dei bambini e delle insegnanti, fra le quali la nostra cara “Lucia Sibillo” già socia del nostro organismo sociale,  tutti insieme hanno realizzato magnifici cartelloni e slogan sulla Pace esibiti e declamati durante la Marcia per la Pace, alle associazioni del territorio che hanno aderito e sono state presenti con slogan e striscioni. Significativi gli slogan lanciati dalla Città di Recale dai giovani alunni che rappresentano il futuro della città e della nostra Provincia, fra questi: “Arrendiamoci alla Pace!” Sì, arrendiamoci e disarmiamo l’arroganza del tempo per costruire sentieri di Pace e  di fratellanza fra noi. Facciamo crollare tutti i muri e le divisioni che causano azioni di violenza e di degrado morale. Solo così si vincerà questa battaglia contro la guerra e contro tutte le violenze. La guerra è il MALE! La Pace invece è il BENE supremo della storia, è la strada che apre il futuro. La Pace è tutto! Dopo 100 anni di guerre, di orribili massacri e di crimini contro l’umanità, è venuto il tempo di riconoscere che la Pace è un Diritto umano universale precondizione dei Popoli per il riconoscimento di tutti i diritti umani. Dopo 100 anni di guerre è venuta l’ora di inaugurare l’Era della grande Pace. Grazie di cuore a tutti per l’accoglienza e l’adesione”.