RADIODERVISH IN TOUR – 19/09 COMISO (RG), 20/09 PALERMO, 22/09 ALESSANDRIA

RADIODERVISH COLORE OKRADIODERVISH IN CONCERTO

 

CAFE’ JERUSALEM TOUR

 

NABIL SALAMEH  VOCE, BUZUKI, PERCUSSIONI

MICHELE LOBACCARO  CHITARRA, BASSO, CORI

ALESSANDRO PIPINO  TASTIERE, FISARMONICA, CORI

ADOLFO LA VOLPE OUD, CHITARRA ELETTRICA

PIPPO ARK D’AMBROSIO  PERCUSSIONI

 

I RADIODERVISH proseguono il loro tour per presentare il nuovo disco CAFE’ JERUSALEM, un lavoro di grande suggestione, che porta l’ascoltatore direttamente nei caffè di Gerusalemme, immersi in una storia che parla di tradizione e di difficili convivenze, nell’’eterna ricerca di contrapporre la condivisione all’isolamento, l’amore all’odio.

 

SABATO 19 SETTEMBRE

COMISO (RG)

“Note e Notti Kasmenee 2015”

Anfiteatro Villa Comunale

RADIODERVISH IN CONCERTO

Ospite Giovanni Robustelli (live performance pittorica)

ore 21.30 – ingresso 10 euro

 

DOMENICA 20 SETTEMBRE

PALERMO – SPASIMO

NOTTE NEL CAFE’ JERUSALEM –

I RADIODERVISH in CONCERTO TEATRO E MOSTRA

ore 21 Spettacolo teatrale CAFÉ JERUSALEM di Paola Caridi

con Carla Peirolero e Pino Petruzzelli Regia di Pino Petruzzelli

Musiche di scena di e con i Radiodervish

ore 22.30 Radiodervish in concerto

A partire dalle ore 20 mostra “Gerusalemme in sogno” di Maria Teresa De Palma

 

MARTEDÌ 22 SETTEMBRE

ALESSANDRIA – TEATRO ALESSANDRINO

Ore 21,30 CAFE’ JERUSALEM Spettacolo teatrale di Paola Caridi

Con Carla Peirolero e Pino Petruzzelli

Regia di Pino Petruzzelli

Musiche di scena dei e con i RADIODERVISH

INGRESSO euro 15.00

 

 

 

CAFÈ JERUSALEM è il titolo del nuovo disco dei RADIODERVISH, l’undicesimo della loro discografia. Una carriera che è stata costellata negli anni di importanti collaborazioni tra cui Franco Battiato, Giovanni Lindo Ferretti, Noa, Giuseppe Battiston, Paola Caridi, anche Carlo Lucarelli, Teresa Ludovico e Valter Malosti, Lorenzo Cherubini, Stewart Copeland, Nicola Piovani.

 

CAFE’ JERUSALM contiene nove tracce che, entrando nella dimensione del café mediorientale, ci rivelano il carattere multiculturale di una città dove tradizione e modernità si confrontano. Un viaggio immaginifico che, grazie alla presenza dei racconti degli Hakawati, i cantastorie che animavano i caffè di Gerusalemme, rende possibile accedere con naturalezza in dimensioni fiabesche e surreali parallele. L’eredità culturale palestinese custodita nei semplici oggetti, negli eventi e nella memoria dei personaggi viene mostrata a partire dalla scoperta dell’amore verso il diverso e dall’amara consapevolezza delle difficoltà implicite, in quanto inevitabili trasformazioni hanno mutato il percorso storico di quella terra. Gerusalemme, ancora oggi, continua ad essere al centro di un conflitto singolare, ricco di simboli che condizionano la storia e la coscienza del mondo. Canzoni e brani strumentali si alternano in un affresco impressionistico ispirato ad un testo

 

ambientato nella città contesa concepito da Paola Caridi, scrittrice e giornalista che ha vissuto a Gerusalemme per più di dieci anni.

Il testo teatrale è diventato uno spettacolo, prodotto da Teatro Stabile di Genova e Suq Genova, rappresentato lo scorso marzo nel capoluogo ligure con Carla Peirolero, fondatrice e anima del Suq, e Pino Petruzzelli, che ne ha curato anche la regia.

Musicalmente il disco risponde alla scelta consapevole di procedere ad arrangiamenti con pochissime sovraincisioni per inseguire un suono vivo e diretto, quasi da orchestra che effettivamente suona in un café mediorientale.

 

Un leggero filo narrativo fa da collante allo svolgersi dei brani. In primo piano c’è un amore quasi impossibile tra Nura, una donna palestinese, e un ebreo appena giunto nella città Tre Volte Santa, e sullo sfondo campeggia una Gerusalemme che scivola continuamente tra una dimensione storica ed una metaforica e spesso visionaria. L’ascoltatore può immaginare di stare comodamente seduto in un antico cafè di Gerusalemme per godere di storie che si incrociano mentre sorseggia un buon caffè speziato e si prepara ad entrare in una dimensione di tempo sospeso dove i suoni e le parole provano ad evocare i ricordi sbiaditi di un mondo che ha vissuto una travolgente trasformazione a partire dagli anni trenta del secolo scorso.

 

Le composizioni firmate da NABIL SALAMEH e MICHELE LOBACCARO sono suonate da una inedita formazione composta da:

 

NABIL voce solista, cori

MICHELE LOBACCARO chitarre acustiche, basso.

ALESSANDRO PIPINO – Piano, Accordion, Diatonic Accordion, Melodica,

tastiere, cori

ADOLFO LA VOLPE Oud, chitarra elettrica, Saz baglama, chitarra portoghese,

Bowed Banjo.

PIPPO ARK D’AMBROSIO Cajones,  Frame Drums, glockenspiel

Piatti e percussioni

 

 

Le illustrazioni del disco sono di MARIA TERESA DE PALMA.

 

Il CD è realizzato con il sostegno di  “PUGLIA SOUNDS RECORD 2015” “REGIONE PUGLIA – FSC 2007/2013 – Investiamo nel vostro futuro”.