Quarto, giù le mani dal murales di Marek Hamsik

Murales Marek Hamsik a Quarto (NA)

Sono passati due mesi da quando la città di Quarto ha omaggiato Marek Hamsik con un murales firmato dalla genialità artistica di Jorit Agoch. Un pezzo di street art finanziato da alcuni commercianti del posto col supporto morale del Comune che ha concesso le autorizzazioni per la realizzazione dell’opera sulla parete del Centro Scolastico Dante Alighieri.

Ideato dal dirigente dell’Ufficio tecnico del Comune Salvatore Baiano e realizzato grazie al grande contributo di Costantino Intemerato, amico del capitano azzurro e coiffeur della città, Gennaro Carandente Coscia e Angelo Carandente Perreca, il murales è stato recentemente vandalizzato da ignoti. Difatti, la targa che riportava gli sponsor dell’iniziativa, è stata divelta dalla parete. La matrice del gesto può essere interpretata come una bravata di qualche ragazzino oppure un atto di qualche invidioso che potrebbe non limitarsi a divellere la targa.

Murales Marek Hamsik a Quarto (NA)
Murales Marek Hamsik a Quarto (NA)

Il gesto non frena l’entusiasmo della città e dello stesso Hamsik, rimasto esterrefatto dall’opera di Agoch, originario proprio di Quarto. Il capitano era presente all’inaugurazione, organizzata in maniera discreta a causa di impegni dello slovacco, in procinto di partire per il ritiro pre-campionato Dimaro.

Intemerato promette che «in caso di vittoria dello scudetto del Napoli, siamo pronti a regalare alla città un altro murales, accanto al volto del capitano, nella speranza di ritrarre il terzo scudetto che ci auguriamo si possa conseguire con questa stagione».

di Fabio Corsaro

Tratto da Informare n° 173 Settembre 2017

About Fabio Corsaro

Ho 22 anni e da quasi 3 primavere sono giornalista pubblicista. Dirigo la splendida redazione di Informare, di cui faccio parte dai miei teneri 16 anni. Sono laureato presso l’Università di Salerno in Scienze della Comunicazione e, in virtù della specialistica, mi appresto a fare esperienze internazionali (non ricordatelo a mia mamma). Per il resto avanti con un detto che non muore mai... Per aspera ad astra!