Quarti di finale: traguardo storico e punto di partenza. A Mosca il Napoli si accontenta dello 0-0

Dopo 26 anni il Napoli riapproda ai quarti di finale d’Europa League, tagliando un 2015-03-19_17-56-33traguardo che dovrà rappresentare un punto di partenza per un vincente prosieguo di stagione. A Mosca non ci sono sorprese: il Napoli si accontenta dello 0-0 anche se ci ha provato più volte ad andare in rete. Non sono stati da meno gli uomini di Čerčesov i quali hanno comunque saltuariamente impensierito la compagine partenopea. Ma tutto finisce com’era previsto dato il risultato dell’andata. Ed ora il Napoli aspetterà la sfidante per un turno eliminatorio davvero importante.

Dynamo Kiev, Fiorentina, Dnipro, Club Brugge, Wolfsburg, Siviglia e Zenit. Sono rimaste in 8, di cui due italiane “sopravvissute” sulle 5 partecipanti agli ottavi. Si spera che l’urna di Nyon cacci un’avversaria che non siano perlomeno Wolfsburg, Siviglia e Zenit, tra le più forte del torneo. Tuttavia, il Napoli se la può giocare a viso aperto con tutte. In Europa, Benitez sa come impostare le partite per vincerle in 180′ minuti.

L’importanza di questa vittoria sta nel fatto che ora il Napoli dovrà trarre dal successo europeo le energie, più mentali che fisiche, per ripartire in campionato, già domenica sera contro l’Atalanta e ritrovare i 3 punti per dormire sonni un po’ più tranquilli prima della sosta di Serie A.

About Fabio Corsaro

Ho 22 anni e da quasi 3 primavere sono giornalista pubblicista. Dirigo la splendida redazione di Informare, di cui faccio parte dai miei teneri 16 anni. Sono laureato presso l’Università di Salerno in Scienze della Comunicazione e, in virtù della specialistica, mi appresto a fare esperienze internazionali (non ricordatelo a mia mamma). Per il resto avanti con un detto che non muore mai... Per aspera ad astra!