Quando l’altruismo si trasforma in tragedia

eduardo254
Mondragone. Eduardo D’Alessandro, detto anche Aldo, nelle prime ore di domenica mattina 11 gennaio, stava tornando da una serata in discoteca con i suoi amici, quando per uno scherzo del destino, decide di scendere dalla sua vettura, per soccorrere tre ragazzi intrappolati in una Ford Fiesta rimasta in frantumi al centro della strada, sulla Nola-Villa Literno. Un gesto di generosità che gli è costato la vita. È stato travolto da un’auto , un’Alfa 147, mentre cercava di prestare soccorso, facendo un volo di circa 20 metri. Un ragazzo d’oro, come lo definiscono gli amici, di soli 21 anni che amava divertirsi e stare in compagnia. No! Questo non è un film! È la scena di una realtà crudele, di un destino beffardo che non guarda in faccia a nessuno, che ha strappato un piccolo “eroe” agli affetti dei suoi cari. Insieme a lui, altri tre ragazzi mondragonesi sono stati colpiti dal feroce urto, uno dei quali ha riportato gravi ferite. Mondragone si è chiusa nel dolore e piange un suo caro cittadino, Aldù come veniva chiamato dai suoi amici e come era conosciuto. Ieri sera tutti i pub e bar, in Piazza Giovanni Schiappa e sul Lungomare, che frequentava Eduardo, hanno deciso di restare chiusi in segno di lutto. Numerosi i messaggi che sono comparsi su Facebook da parte degli amici increduli e in stato di schock . Il conducente dell’Alfa 147, che ha dichiarato di fare uso di psicofarmaci, è indagato per omicidio colposo. Polemiche anche sulla pericolosità della strada, protagonista, anche in passato, di atroci morti.
Di solito noi di Informare non ci occupiamo di fatti di Cronaca nera, ma in questo caso è doveroso volgere il nostro pensiero ad un ragazzo che per l’infinità generosità ha perso la vita a soli 21 anni. Eduardo non ha proseguito per la sua strada nel vedere persone in difficoltà, ma ha deciso di aiutare il prossimo.
Un gesto questo che deve farci riflettere…

Ada Marcella Panetta