FOTO – Napoli, la Giunta approva il PUA di Via Botteghelle

Su proposta dell’assessore Carmine Piscopo, la Giunta comunale ha approvato il nuovo piano urbanistico attuativo “Polo Urbano Integrato di via Botteghelle”.

L’area oggetto del piano è situata tra il quartiere di Ponticelli e via delle Puglie e si estende per circa 27 ettari e si presenta oggi come uno dei “recinti dismessi” di maggiore importanza di Napoli Est. Questo grande invaso era occupato precedentemente dalle officine delle Ferrovie dello Stato per la manutenzione del materiale rotabile.

La società proponente, in regime di amministrazione controllata, ha proposto la variante al PUA approvato con delibera della giunta n. 329/2011 e, sulla base di quanto disposto dalla della Legge regionale per la riqualificazione delle aree urbane degradate, ha chiesto la rimodulazione delle destinazioni funzionali e l’introduzione di una quota di edilizia residenziale, che rimane tuttavia non prevalente rispetto alle altre funzioni, in conformità con gli obiettivi e le finalità della variante.

Il piano prevede la cessione al Comune di Napoli di una quota di immobili da destinare ad edilizia residenziale sociale pari ad un importo di € 8.275.400,00, corrispondenti a 3.598 mq.

La società dovrà realizzare, inoltre, alloggi di edilizia convenzionata da cedere a terzi, fino alla percentuale complessiva del 20% del totale autorizzato, applicando prezzi di vendita e canoni di locazione convenzionati.

Il piano prevede la conservazione di parte dell’insediamento ferroviario d’inizio Novecento in base al valore storico e allo stato di conservazione dei fabbricati.

Il Polo Produttivo Integrato proposto è costituito da funzioni produttive miste (commerciale, terziario, produzione di beni), da residenze e da attrezzature, sia pubbliche che di uso pubblico. Le quantità edificatorie hanno la seguente composizione funzionale:

Funzione  
residenza mq. 51.350
Commercio mq. 32.000
produttivo direzionale mq. 10.500
produzione di beni mq. 10.400
TOTALE 104.400 mq

Per quanto attiene alla dotazione di infrastrutture per la viabilità, vengono previste opere di viabilità su aree del proponente da cedere al Comune e opere di riqualificazione su aree pubbliche per complessivi 30.686 mq.

Sono previste, inoltre, le seguenti opere di urbanizzazione secondaria da cedere al Comune  per complessivi 68.830 mq cosi suddivise : parco pubblico a servizio dell’insediamento e del settore urbano di riferimento (45.084 mq); scuola materna ed elementare (8.044 mq); verde attrezzato (3.620 mq); parcheggi a raso (11.424 mq) e le seguenti opere di urbanizzazione assoggettate ad uso pubblico: parco privato contiguo al parco pubblico (18.400 mq); parco privato ad uso pubblico a sud del settore commerciale (11.628 mq); viabilità privata di uso pubblico, “filter strip” e percorsi pedonali (16.098 mq).

Il costo complessivo stimato per la realizzazione delle infrastrutture per la viabilità e delle opere di urbanizzazione da standard ammonta ad € 14.485.668,88.

“Con l’adozione del piano dell’ex officina delle Ferrovie dello Stato di via Botteghelle si recupera una parte di città che rischiava di essere sempre più compromessa dal degrado e dall’abbandono – dichiara l’assessore Piscopo -. Mi fa piacere evidenziare – continua Piscopo – che gli alloggi da cedere al Comune saranno realizzati con le stesse caratteristiche costruttive degli alloggi di edilizia libera e saranno distribuiti in tutti gli edifici destinati a residenze, al fine di garantire una necessaria mixitè tra gli abitanti del complesso residenziale. Oggi, con questa approvazione, conclude Piscopo, rendiamo percepibile il lavoro svolto in questi anni dal Comune in collaborazione con i responsabili della Magistratura, che si sono assunti il compito di accompagnare il piano di riqualificazione e di rifunzionalizzazione produttiva di un’area così importante per la città”.

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About Fabio Corsaro

Ho 22 anni e da quasi 3 primavere sono giornalista pubblicista. Dirigo la splendida redazione di Informare, di cui faccio parte dai miei teneri 16 anni. Sono laureato presso l’Università di Salerno in Scienze della Comunicazione e, in virtù della specialistica, mi appresto a fare esperienze internazionali (non ricordatelo a mia mamma). Per il resto avanti con un detto che non muore mai... Per aspera ad astra!