Programmazione BIG MAMA dal 3 al 9 Marzo

BIG MAMA – Vicolo San Francesco a Ripa 18 – ROMA – tel. 06/5812551

www.bigmama.it

JUST ONE NIGHT – The Eric Clapton legendary music

giovedì 3 marzo 2016

INGRESSO LIBERO

Apertura ore 21,00

Concerto ore 22,30

Ad oltre 30 anni dalla registrazione del cult album Just One Night – doppio live di Eric Clapton – la formazione guidata dal bassista Mick Brill ripropone i brani di questa pietra miliare della discografia di “Slow Hand”.

Tulsa Time, After Midnight, Setting Me Up, Cocaine, Wonderful Tonight, Rambling On My Mind sono solo alcune delle canzoni più belle che verranno riproposte stasera, con quel caratteristico British Sound che distingue Clapton da tutti gli altri bluesmen.

Mick Brill è un bassista inglese, protagonista della cosidetta “british invasion” che lo ha portato in Italia alla fine degli anni ’60 per un tour musicale. Innamoratosi del nostro paese non lo ha più lasciato! Nel corso della sua lunga carriera Mick ha suonato con grandi artisti, da Roberto Ciotti a Louisiana Red, da Little Tony a Bobby Solo, attraversando 45 anni di storia della musica nella nostra penisola.

GEORGE SIMS (chitarra), MICK BRILL (basso & voce), MARCO “POLLICINO” MAGNONI (chitarra), MARCO QUAGLIOZZI (keyboards), PIERO PIERANTOZZI (batteria)

ALAN SOUL & THE ALANSELZER

venerdì 4 marzo 2016

INGRESSO LIBERO

Apertura ore 21,00

Concerto ore 22,30

Una carriera lunga 40 anni, quella di Alan Soul (al secolo Giulio Todrani): in duetto con “Julie & Julie” agli esordi, poi come front-man di band come gli “Io Vorrei La Pelle Nera”, con al fianco la figlia Giorgia – divenuta poi una delle voci più apprezzate del panorama musicale italiano – fino ad arrivare agli ALANSELZER con cui da anni esalta il proprio amore per il soul, lo swing, il funky. Nel nuovo disco “Live @ Big Mama Vol.2” ci sono i più bei successi dei grandi interpreti della musica nera; Otis Redding, Ray Charles, Smokey Robynson, James Brown, Tom Jones, grazie alla voce di Alan Soul, uno dei pochi in circolazione veramente in grado di interpretare degnamente questo repertorio, autentiche perle nel repertorio della black music.

Ecco le note di copertina del CD Vol.1 a cura di Ernesto Assante: “La musica soul non muore mai, non può morire. Non morirà finché ci sono dei cantanti come Alan Soul e dei gruppi come gli Alanselzer. Basta ascoltare le voce di Alan, seguire il ritmo della band, perdersi nelle note del pianoforte, nel pulsare del basso, negli assoli dei fiati, per essere trasportati, ancora una volta, nel cuore della musica, nell’anima del soul. No, non sono cover, non esistono cover nel soul, e non è una cover band quella che decide che non si può vivere senza suonare Georgia on my mind o Ain’t that groove. No, il soul è una missione, una fede, una regola di vita (come le regole monastiche), che non possono essere tradite. E Alan Soul e gli Alanselzer non hanno mai tradito, nemmeno quando i tempi sono cambiati, i suoni sono cambiati, le mode sono cambiate.

ALAN SOUL & The Alanselzer

Restano fedeli, fedelissimi, alla loro ragione di vita, ad una musica che è straordinaria e festosa, drammatica e appassionata, divertente e romantica, e la interpretano come la regola vuole, senza mai mentire, provando ad esprimere sentimenti e passioni senza alcuna mediazione. Abbandonate le consuetudini, dimenticate le cover, quello che state per ascoltare è musica, arte, vita, gioia, mescolate insieme da un gruppo di musicisti e un cantante che conoscono l’arte dell’intrattenimento e l’arte della musica, che predicano l’unica religione possibile, quella del soul, che praticano senza sosta da tempo immemorabile con uno stile davvero inconfondibile. Lunga vita ad Alan Soul e ai suoi Alanselzer, che ci dimostrano che si può vivere ancora credendo in qualcosa di importante. E si può, come recita il titolo di una canzone di Paul Simon, “still crazy after all these years”.

Formazione: Giulio “Alan Soul” Todrani (voce), Ferruccio Corsi (sax alto, Mirko Rinaldi e Settimio Savioli (tromba), Alfredo Posillipo (trombone, Muzio Marcellini (piano, tastiere, Claudio Trippa (chitarra), Maurizio Meo (basso elettrico), Stefano Parenti (batteria)

SISTER DYNAMITE & THE FUNKY BULLETS

sabato 5 marzo 2016

INGRESSO LIBERO

Apertura ore 21,00

Concerto ore 22,30

Syster Dynamite ed i suoi Funky Bullets sono una esplosiva band di Soul, Funky & Rithm’n’Blues. Una poderosa sezione fiati accompagna la voce di Simona Altea, per anni al fianco di Gino Marulla e la sua orchestra.

Un repertorio che non lascia spazio ad alcun dubbio: James Brown, Aretha Franlyn, Marving Gaye, Ray Charles per una serata di Black Music in cui sarà davvero difficile per chiunque non farsi trascinare…!!!

Simona Altea (voce), Marco Selmi (basso), Stefano Napoleoni (batteria), Paolo Ligori (chitarra), Luigi Carbone (tastiere), Giovanni Palermo (percussioni), Massiliano Spina (sax tenore), Adriano Mattei (sax baritono), Giorgio Pineschi (sax contralto), Claudio Starnoni (tromba)

BLUES TRAIL “300”

mercoledì 9 marzo 2016

INGRESSO LIBERO

Apertura ore 21,00

Concerto ore 22,30

La vitalità musicale dei BLUES TRAIL – duo acustico della capitale formato da Luca Vaglica (voce e armonica) e Davide Citrullo (voce e chitarra) – è tutto concentrato nel titolo della serata: BLUES TRAIL 300 ovvero 300 volte sul palco insieme per questi due menestrelli del Blues che propongono un ricco repertorio di classici della musica del diavolo, con indiscussa maestria e infinito entusiasmo.

Siccome l’occasione è di quelle speciali, il duo ha deciso di festeggiare l’evento con una articolata jam session. L’elenco degli ospiti, in costante crescita, è il seguente: Stefano De Angelis, Mario Monterosso, Stefano Buonamico e Umberto Fracassi (chitarre), Giuliano Salberini e Luca Pisanu (basso), Daniele Murabito e Mirko Teodori (batteria), Remo Faraone (voce). Inoltre è prevista la partecipazione di Leonardo Triassi (palermitano, uno dei migliori armonicisti in circolazione) e Danilo Cartia (banjo). Un serata quindi in cui il Blues farà da padrone, con tanti protagonisti che si alterneranno fino a tardi sul palco del Big Mama.