Procida, l’isola fatta di lava: ecco la storia del gioiello del Mediterraneo

E’ celebre in tutto il mondo per le sue bellezze e per i panorami suggestivi, Procida è tra le isole gioiello del Mediterraneo situata nel Golfo di Napoli e comprende nella sua struttura geografica anche il vicino e disabitato isolotto di Vivara, è di origine vulcanica ed è nata dalle eruzioni di almeno quattro diversi vulcani, attualmente spenti e in gran parte sommersi.

Anche se Procida è tra le isole più piccole del Golfo di Napoli, fu la prima ad essere abitata: da quanto appreso da recenti ritrovamenti archeologici, l’isola di Vivara pare fosse già popolata intorno al XVI – XV secolo a.c presumibilmente da coloni Micenei che la scelsero come sede per la fabbricazione dei metalli. Di certo, secondo testimonianze attendibili, Procida fu occupata da coloni Calcidesi, provenienti dall’isola di Eubea; in seguito l’isola fu abitata dai Greci di Cuma, la cui presenza è ancor oggi rintracciabile dall’immenso patrimonio artistico donato come, ad esempio, i borghi pittoreschi di Callia e Corricella e le case color pastello.

Durante la dominazione romana, l’isola fu considerata dai patrizi come un vero e proprio luogo di villeggiatura e ciò è testimoniato non solo dalle ville sparse sul territorio, ma anche dal poeta romano Giovenale che la descrisse come il luogo ideale per un soggiorno tranquillo e raccolto.

Dopo varie vicissitudini storiche e solo dopo l’Unità d’Italia, ha inizio il periodo di splendore, tanto da essere soprannominata capitale nei traffici marittimi. Nel 1868 fu inaugurato il nuovo porto e nel 1875 il cantiere navale, cui segue la nascita dell’Istituto Nautico incaricato di formare costruttori e comandanti di navi. Non sorprende quindi che, ancora oggi, sia ancor più di Ischia e Capri, fucina di marinai e pescatori.

Indiscutibilmente Procida è una delle mete estive predilette da turisti e viaggiatori, sebbene sia inflazionata rispetto ad Ischia e Capri. La letteratura e il cinema hanno da sempre caratterizzato l’isola: da diversi anni, nel mese di settembre, il Comune di Procida organizza una settimana dedicata alla cultura durante la quale viene assegnato il premio letterario dedicato alla scrittrice Elsa Morante.

Passando al cinema, Procida è stata una location ambita per la rappresentazione di un gran numero di film, ne è un esempio Il Postino con Philippe Noiret e Massimo Troisi e Il talento di Mr. Ripley con Matt Damon. Inoltre, Ogni estate, tra luglio e agosto, viene eletta la Graziella, ovvero una giovane donna procidana tra i 14 e i 21 anni che ha il compito di indossare l’antico e caratteristico costume dell’isola ricamato in oro, in onore alla storia raccontata nell’omonimo romanzo di Alphonse De Lamartine.

di Antonino Calopresti